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Passaparola: “Arese deve tutelare se stessa”

21 gennaio 2014 – Il gruppo Passaparola interviene, con una sua nota, in merito all’incontro in Provincia sul tema della viabilità, che un paio di settimane fa ha riunito intorno a un tavolo i sindaci di Arese, Lainate e Rho. “Il sindaco – affermano dal gruppo – sostiene che il nuovo tratto di strada che che devierà il traffico da Mazzo e Terrazzano su via Gran Paradiso non è ancora finanziato. Tuttavia non evidenzia che esistono 24,5 milioni di euro messi a disposizione per la viabilità dell’insediamento ex Alfa Romeo. Dall’Accordo di Programma risulta che di questi 24,5 milioni, 8 milioni saranno utilizzati per la viabilità richiesta da Lainate (Fase I), mentre il residuo, pari ad Euro 16,5 milioni, sarà utilizzato nel seguente modo: 7,4 milioni ad Arese mentre il rimanente, pari a 9,1 milioni, si noti importo superiore a quanto destinato finora ai singoli Comuni aderenti all’Adp, potrebbe essere utilizzato dalla Provincia in accordo con Regione Lombardia per finanziare quel tratto. Cosa già evidenziata nel verbale dell’ultimo collegio di vigilanza dell’Adp”.

Denaro, quindi, che potrebbe essere in ultimo destinato a Rho, premiando uno dei due Comuni che a suo tempo erano usciti dall’Accordo di Programma: “Rho – sostiene Passaparola – ovviamente è felice: non ha sul suo territorio il centro commerciale, non ha partecipato all’Accordo di Programma ma ottiene, grazie anche al sindaco di Arese, la deviazione del traffico dalle sue frazioni. Dove finisce quel traffico? A Rho ovviamente non interessa il problema, in quanto dovrebbe essere il Comune di Arese a preoccuparsene. Ed è quindi per questo motivo che a Rho non interessa la tangenzialina, perché comunque il traffico di Mazzo e Terrazzano sarà portato fuori dalle sue frazioni e deviato su Arese. Per quale motivo occuparsi dei dettagli? Del resto, se chi deve tutelare i cittadini di Arese non dice nulla e non pone veti all’ingresso di quel traffico su via Gran Paradiso, perché dovrebbe preoccuparsene un altro Comune?”.

Passaparola torna, infine, a puntare il dito contro l’amministrazione aresina, rea a suo modo di vedere, di non tutelare adeguatamente gli interessi della nostra città: “Facciamo notare – conclude Passaparola – un particolare assai interessante: in Provincia, in rappresentanza del sindaco di Rho, era presente l’esponente del Comitato Difendiamo Arese, attuale assessore di Rho che tutela giustamente gli interessi dei cittadini di Rho. Considerata questa volontà di Arese espressa e ribadita proprio dal sindaco Palestra, la Provincia ha dichiarato che insisterà con la sua politica diretta a portare il traffico di attraversamento fuori dai comuni che lo vedono come un problema. Peccato che il sindaco Palestra non lo consideri un problema. Eppure quando il Comune di Arese aveva presentato osservazioni al Pgt di Rho, era stato dichiarato ufficialmente che quel tratto avrebbe creato un aumento esponenziale del traffico di attraversamento aumentando i rischi per la salute e la sicurezza di noi aresini. Ora si dice che vengono messe in sicurezza le strade, ma ci si dimentica che la sicurezza di una strada è inversamente proporzionale al numero di veicoli che la percorrono. E invece di sfavorire il traffico il progetto della nostra giunta mira a fluidificato per agevolarlo. Noi comunque andiamo avanti e le firme contrarie al progetto di viabilità che abbiamo raccolto sinora sono arrivate a oltre 2.100. E tutte di cittadini di Arese”.

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