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Passaparola su piste ciclabili e parcheggi

24 febbraio 2016 – Piste ciclabili e parcheggi. Sono questi i due argomenti principali dell’ultimo intervento di Passaparola sulla nuova viabilità: “Il risultato – attacca il comitato – del progetto di fluidificazione del traffico con cui sono stati buttati milioni di euro è sotto agli occhi di tutti con tutti i suoi evidenti pericoli per tutta Arese. La disperata corsa a piazzare cartelli di ogni tipo per cercare di spiegare all’umanità il non senso di quanto realizzato completa un’opera di mero spreco di risorse pubbliche. Denari che potevano essere destinati per creare reali piste ciclabili protette sul modello di viale Einaudi e viale Dei Platani. Quelle strade che fanno da sempre di Arese quello che tutti ci invidiano”.

In particolare il comitato sostiene che le nuove piste ciclabili, a causa della loro parziale promiscuità con la sede stradale, non siano sicure per chi le percorre: “Per colpa dell’attuale giunta – sostiene Passaparola – ci troviamo con piste ciclabili in mezzo alla strada, tra l’altro ad intermittenza, per il cui utilizzo servirebbe un navigatore satellitare. Piste ciclabili neppure adeguatamente segnalate dove, all’improvviso, ci si trova in spazi condivisi con le auto, o che si interrompono su marciapiedi che sono solo pedonali, in quanto non indicati come ciclo pedonali, e le cui responsabilità, in caso di sinistro, ricadranno non solo sui ciclisti per violazione del codice della strada, ma anche su chi ha voluto, permesso e tollerato una simile assurdità. Un intervento che non trova neppure corrispondenza con i progetti mostrati ai cittadini e pubblicati sul sito del Comune. Segno evidente della scarsa, anzi nulla, considerazione dei cittadini da parte di chi oggi amministra Arese. Ci chiediamo infatti, tra le milioni di cose, il motivo per cui sia sparita la pista ciclabile in uscita dalla rotonda del bar Apollo in direzione centro sportivo, con tutte le relative evidenti carenze in termini di sicurezza, e la ragione per cui, davanti al civico 18 di Matteotti, sia stato cancellato lo stallo dei disabili presente in tutti i progetti presentati alla popolazione”.

L’altro aspetto citato da Passaparola è quello dei parcheggi, che sarebbero in numero insufficiente rispetto alle necessità degli abitanti di alcune aree: “Appare illogico – dice il comitato – avere ridotto, rispetto al progetto presentato ai cittadini, a poche unità i posti riservati a ben tre condomini che si trovano in via Matteotti lato Aresport, con i conseguenti chiari ed evidenti disagi per tutti coloro che vivono in quella parte di Arese. In quegli edifici vivono numerose famiglie che oggi non possono neppure fermarsi per scaricare la spesa. In quegli edifici vivono anche persone disabili, come confermato dalla piattaforma disabili presente in Matteotti 18. E non si capisce a quale titolo sia stato cancellato, senza dire niente a nessuno, il posto disabili presente in tutti i progetti presentati ai cittadini dalla giunta Palestra. E di certo il recente posto realizzato al civico 22 in fretta e furia, non colma l’insensibilità, l’arroganza e la mancanza di ogni attenzione da parte di chi oggi siede in Comune grazie a una serie di promesse elettorali mai mantenute, tra cui quella di condivisione e di partecipazione. Signora sindaco e signor assessore, avete forse presentato un progetto differente a quello poi realizzato, per evitare di far sapere ai cittadini quello che avevate intenzione di fare ed evitare in questo modo il confronto? Ci auguriamo che i cittadini interessati si facciano sentire, chiedendo il rispetto di quanto presentato a tutti noi. Gli aresini meritano rispetto e presentare una cosa e farne un’altra senza dire niente a nessuno, è solo segno di assoluta mancanza di rispetto”.

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