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Patto Civico: “E la Regione dove era?”

19 febbraio 2015 – Dal Patto Civico, la coalizione di maggioranza composta da Partito Democratico, Un Forum per la Città, Arese Rinasce – Unione Italiana, Sel e Idv, arriva una dura presa di posizione nei confronti di Regione Lombardia, per quella che viene definita “la sua assenza sui tavoli per la viabilità Expo”. Rilievo che già i tre sindaci, anche se in maniera più sfumata, avevano espresso martedì sera nel corso dell’incontro pubblico sulle infrastrutture per Expo, al quale, malgrado ne fosse stata annunciata la presenza, non ha partecipato nessuno in rappresentanza della Regione. “Denunciamo con forza – attacca il Patto Civico – la totale mancanza di responsabilità di Regione Lombardia per quanto riguarda le decisioni che investono direttamente il nostro territorio. Ultimo, grave, episodio è stata l’assenza di un qualsiasi rappresentante di Regione Lombardia alla serata pubblica che si è tenuta martedì nella nostra città, alla presenza dei tre sindaci di Arese, Lainate e Rho.

Se i tre primi cittadini ci hanno messo la faccia e si sono confrontati con i residenti, altrettanto avrebbe dovuto fare, secondo il Patto Civico, Regione Lombardia: “I tre sindaci, Michela Palestra, Alberto Landonio e Pietro Romano – sostiene la coalizione di maggioranza – hanno incontrato i cittadini per informarli sui recenti sviluppi che riguardano la viabilità della zona: in particolare i lavori che porteranno all’interruzione del ponte di Passirana e la gestione degli insostenibili disagi di tale chiusura. Nessun rappresentante di Regione Lombardia si è degnato di venire a spiegare le dinamiche e le responsabilità di quanto sta accadendo”.

Le critiche del Patto Civico non si limitano però solo all’assenza dell’altra sera, ma vengono estese a livello più generale, con l’accusa rivolta a Regione di avere lasciato soli i sindaci nella gestione dei disagi e dei ritardi che il territorio e le sue amministrazioni si trovano a dover subire a causa dei lavori per Expo: “L’assenza di qualunque forma di tutela del territorio – conclude il Patto Civico – si è palesata in tutta la sua gravità proprio sui tavoli decisionali, che prevedono la diretta responsabilità di Regione Lombardia per quanto riguarda l’avanzamento delle opere legate a Expo 2015. Tale assoluta mancanza di indirizzo ha costretto i sindaci a doversi fare carico interamente dei disagi e della risoluzione dei problemi. Uno scaricabarile che riteniamo vergognoso da parte dell’ente più importante, l’unico che potrebbe avere una forte voce in capitolo, sulle trasformazioni in atto sui nostri territori”.

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