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Patto Civico: “Stop alla disinformazione”

21 gennaio 2014 – Il Patto Civico interviene nel dibattito sulla viabilità, e lo fa con un comunicato che in alcune sue parti assume toni anche forti. In sostanza quello che afferma la coalizione che raggruppa i partiti e l’associazione vittoriosa alle ultime elezioni amministrative è che parte del dissenso verso il nuovo piano viabilità sia in realtà pretesto per un attacco all’attuale maggioranza: “Il tema della viabilità – inizia il comunicato – come già emerso in campagna elettorale, è fra quelli che più animano il dibattito cittadino. Riteniamo importante, giusto e corretto che i cittadini esprimano le loro opinioni sul progetto. Troviamo invece grave e fuori da ogni normale dialettica politica la disinformazione posta in essere negli ultimi mesi. Ci domandiamo se l’obiettivo non sia principalmente di screditare sistematicamente l’amministrazione anziché occuparsi fattivamente del progetto viabilistico. Perché, ad esempio, sostenere che la giunta avrebbe intenzione di espropriare i giardini dei cittadini per costruire nuove rotonde? Perché diffondere informazioni distorte sulla messa in sicurezza di via Nuvolari? O, aspetto ancora più inquietante, perché alimentare voci calunniose su presunti tornaconti personali dei membri della giunta? Vogliamo altresì ricordare che nessuno detiene l’esclusiva della tutela del benessere dei cittadini e dunque respingiamo al mittente la visione secondo cui questa amministrazione vorrebbe portare il traffico all’interno di Arese”.

Il Patto Civico elenca quindi tre punti sui quali invita sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza a proseguire con convinzione. “Diciamo si – inizia l’elenco del Patto Civico – al progetto di adeguamento della viabilità  che l’amministrazione sta portando avanti. Il progetto prevede la messa in sicurezza delle nostre strade principali e non incentiva in alcun modo il cosiddetto traffico di attraversamento. Quanto al futuro centro commerciale nell’area ex Alfa Romeo, ricordiamo che sarà servito da una viabilità esterna alla città di Arese, in assenza della quale il centro commerciale non potrà aprire”.

Il secondo punto riguarda, invece, la tangenzialina, con il Patto Civico che dice: “No alla tangenzialina, nella versione prima ipotizzata e poi stralciata dall’Accordo di Programma ex Alfa Romeo, che viene oggi rappresentata furbescamente come la soluzione di tutti i mali. Ribadiamo con forza che la realtà è ben diversa. Questa strada rappresenterebbe un’opera decontestualizzata, priva di copertura economica, senza tempi certi di realizzazione. Inoltre si tratterebbe di un’opera da realizzare interamente nel territorio di Rho, sulla quale l’amministrazione rhodense ha già più volte escluso qualsiasi volontà di realizzazione, tanto da eliminarla dal proprio Pgt. Siamo contrari per le motivazioni sostenute a suo tempo da migliaia di cittadini: l’insostenibilità economica, il grave danno per i cittadini che abitano nelle abitazioni adiacenti al presunto tracciato e soprattutto per i progetti di edificazione che questa strada comporterebbe”.

Il terzo punto è, infine, di apertura ad eventuali nuove proposte che vadano però ad integrare, e non sostituire, quanto oggi previsto: “Non siamo – conclude il Patto Civico – pregiudizialmente contrari ad altre soluzioni integrative, e non sostitutive, delle opere necessarie per mettere in sicurezza le strade della nostra città. Se la Provincia sarà in grado di proporre altre ipotesi, con la condivisione dei comuni interessati, la copertura economica e la necessaria sostenibilità ambientale, siamo sicuri che l’amministrazione di Arese le valuterà, offrendo la massima collaborazione”.

E a proposito di Provincia, il Patto Civico non sembra avere gradito alcune delle proposte fatte cadere dall’Ente sul tavolo dell’incontro con i sindaci di Arese, Lainate e Rho. In particolare, probabilmente, la richiesta di Provincia di valutare la possibilità di dirottare parte delle risorse economiche residue che l’Adp mette a disposizione di Arese e Lainate al Comune di Rho, per il completamento della bretella Mazzo-Terrazzano: “Per quanto concerne l’incontro del 9 gennaio scorso in Provincia – afferma il Patto Civico – intendiamo esprimere forti perplessità in merito alle modalità con le quali questo si è svolto. Nessun progetto è stato avanzato, nessuna proposta percorribile è stata illustrata ai rappresentanti dei Comuni di Arese, Rho e Lainate. Nessun numero, nessuna tempistica. Zero. Ma soprattutto ci domandiamo una cosa: l’assessore provinciale De Nicola in tutti questi anni dov’era? Solo in prossimità della fine della legislatura provinciale si preoccupa della città di Arese. Ricordiamo invece a tutti i cittadini il vero dato concreto di tutta questa vicenda: la città di Arese è ad oggi l’unica in grado di portare a termine le opere di messa in sicurezza delle strade in vista di Expo 2015 e dell’apertura del centro commerciale. Tutto il resto sono chiacchiere o banale speculazione politica”.

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