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PD: dieci domande a Fornaro sul CSDA

03 agosto 2011 – Riceviamo e pubblichiamo questa lettera ricevuta da tre esponenti del PD di Arese in merito all’avviso pubblico di interesse per la gestione dei quattro ambiti sportivi del CSDA che verrà pubblicato nei prossimi giorni e del quale aveva parlato il sindaco Fornaro in un’intervista a QuiArese (leggi qui). Giusto un paio di nostre precisazioni, soprattutto in merito al punto 7, perché magari siamo stati noi a esprimerci male nel riportare le parole del sindaco. Fornaro non ci ha mai detto di avere individuato nel GSO un potenziale gestore del calcio prima ancora della pubblicazione dell’avviso. Quello che Fornaro ha detto è che i suoi colloqui con le associazioni sportive (non solo con il GSO) si protraggono da tempo e che a tutte le associazioni aveva prospettato questa soluzione per il Centro Sportivo sondando l’interesse che poteva generare. E nel corso di questi incontri aveva ravvisato un interesse di massima del GSO per il settore calcio. Infine poi, riguardo al punto 1, in realtà Fornaro nel suo intervento nel consiglio comunale del 18 aveva affrontato l’argomento e nel corso dell’intervista ce lo aveva fatto notare; siamo stati noi a non riportare quella parte nella sintesi dell’incontro perché l’abbiamo considerata una semplice precisazione fatta in un contesto più ampio.

Egregio direttore,

Apprendiamo dell’ennesimo avviso pubblico balneare, nella distrazione generale, ancora una volta motivato con l’emergenza di garantire lo sport all’inizio dell’anno sportivo. Il tutto dopo aver perso ulteriori dodici mesi dietro una soluzione rivelatasi fallimentare. Per questa ragione urge ancora una volta formulare alcune domande al primo cittadino che consentano di comprendere cosa stia accadendo nella storia infinita del CSDA.

1. Il 18 luglio scorso si è tenuto un consiglio comunale aperto sullo specifico tema del CSDA. Perché l’ipotesi dell’avviso pubblico non è stata comunicata agli oltre duecento cittadini intervenuti, dal momento che il Sindaco dichiara che la “soluzione” è in predicato da almeno due mesi?

2. Il nuovo presunto avviso pubblico rivolto alle associazioni sportive da chi verrà emesso in considerazione del fatto che FACS, il naturale gestore convenzionato degli impianti, non dispone oggi degli organismi statutari?

3. Gli obblighi derivanti dal precedente avviso pubblico del luglio 2010, vinto da Intese, come si conciliano rispetto alla nuova iniziativa?

4. Perché dopo aver provveduto in tutta fretta, a metà giugno, all’avviso pubblico per il rinnovo del consiglio d’indirizzo di FACS, nonostante sia pervenuto un numero elevato di candidature, il Sindaco non ha dato corso alle nomine?

5. Perché nell’intervista a QuiArese si evoca la presenza di Intese nel ruolo di investitore privilegiato non avendo ancora sottoscritto alcun contratto per il conferimento della gestione degli impianti? Ed a che titolo quest’ultimo incasserebbe i canoni di affitto da parte delle società sportive in violazione della convenzione Comune-FACS esistente? Quale è il ritorno dell’investimento del partner privato che ora, a differenza del primo avviso pubblico del luglio 2010, non gestirebbe neppure direttamente le attività sportive? E quali garanzie avrebbero le società sportive nel versare canoni ad un intermediario sprovvisto di regolare contratto?

6. Il Comune ha verificato la sostenibilità economica da parte delle società/associazioni sportive che chiama ad avviso pubblico sulla base dei canoni già richiesti ad ugual titolo solo pochi mesi fa, quali ad esempio quelle prospettate al CCSA, rivelatesi immediatamente insostenibili?

7. Non ritiene il Sindaco che sia quantomeno inopportuno dichiarare l’individuazione di un potenziale gestore del calcio, il GSO, prima ancora di procedere alla pubblicazione dell’avviso? E’ così certo il primo cittadino che lo stesso gruppo sportivo abbia deliberato la partecipazione al prossimo avviso pubblico?

8. Come si concilia questa iniziativa con la forte presa di posizione pubblica della Lega Nord, partito di maggioranza, che solo pochi giorni fa ha richiesto la revoca della convenzione tra Amministrazione comunale e FACS e l’estromissione di Intese?

9. Non ritiene il Sindaco che sia giunto il momento di fare chiarezza sul costo complessivo dell’operazione inopinatamente avviata nel luglio scorso, determinando gli oneri reali a carico del pubblico, gli oneri sostenuti ed introitati dal partner privato, i contenziosi aperti dal gestore privato, nonché la regolarità delle numerose iniziative intraprese all’interno della struttura?

10. In questo quadro chi si occuperà del cospicuo volume di investimenti annunciato di cui al p.to C) del precedente avviso pubblico?

Giuseppe Augurusa, Enrico Ioli, Umberto Piovesan