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PD e Delmonte su avviso interesse CSDA

31 agosto 2011 – A poche ore dall’apertura delle buste con le offerte per la gestione dei quattro ambiti del Centro Sportivo Davide Ancilotto, il PD e il consigliere indipendente Carlo Delmonte hanno convocato una conferenza stampa nel corso della quale hanno ribadito quelle che sono le loro posizioni sulla vicenda. Per il PD erano presenti Paola Pandolfi, Giuseppe Augurusa, Giancarlo Giudici e Samuele Secci; oltre al già citato Delmonte, alla conferenza ha partecipato, anche se solo “in veste di cittadino interessato”, l’ex assessore Livio Braga. Ed è Giudici a prendere la parola per primo per illustrare le proposte e le possibili iniziative del PD: “Vogliamo ancora una volta stimolare il sindaco Fornaro affinché quanto da noi detto nei mesi scorsi venga finalmente preso in considerazione. Le nostre richieste si articolano in tre punti: prima di tutto chiediamo che FACS eserciti finalmente il ruolo di controllo che dovrebbe avere all’interno del Centro Sportivo, visto che fino ad oggi la sua azione è stata assolutamente deludente e inefficace; come seconda cosa chiediamo che l’assegnazione degli ambiti sportivi venga fatta mediante un bando che segua le normative comunitarie, nazionali e regionali così come succede per tutti i servizi pubblici; in terzo luogo chiediamo che l’amministrazione definisca un piano di investimenti per l’attività sportiva spiegando esattamente cosa vuole fare per riqualificare le strutture e come intende sostenere le associazioni sportive”.

Oltre a questi tre punti, il PD chiede anche che vengano immediatamente nominati i nuovi consiglio di indirizzo e presidente di FACS. E proprio su quest’ultimo punto, qualora venisse disatteso, i democratici annunciano un’azione drastica: “Se l’amministrazione – prosegue Giudici – non dovesse procedere tempestivamente alle nomine, presenteremo al Prefetto, che è la funzione competente per le Fondazioni, una richiesta di commissariamento di FACS per consentire un sereno avvio dell’attività sportiva per il 2011/2012”. Una scelta questa che a nostro parere presenta qualche rischio perché, visto il prossimo inizio della stagione sportiva, la nomina e l’insediamento di un commissario potrebbe anche sortire l’effetto opposto con il blocco completo delle attività di FACS per il tempo necessario al commissario per farsi un quadro della situazione. Delmonte dal canto suo spiega le ragioni della sua convergenza con il PD sulla questione del CSDA: “Sono e rimango un uomo di centrodestra e della Lega. Ma di fronte a un disastro di queste proporzioni e del quale alla fine a farne le spese sono i cittadini non posso che andare oltre le logiche di schieramento e appoggiare le iniziative del PD. Mi sembra più che evidente che al momento c’è un vuoto dirigenziale che ha portato al fallimento completo della politica delle sport e della stessa amministrazione”.

Augurusa contesta la decisione di affidare a un avviso pubblico di interesse la selezione dei candidati alla gestione dei quattro ambiti sportivi del CSDA: “Oltre che fallimentare questa gestione dello sport mi sembra anche molto allegra. Dopo l’avviso pubblico dello scorso anno, che ha prodotto i risultati che ben conosciamo, l’amministrazione ha perseverato nell’errore e ha fatto la stessa cosa quest’anno. Il fatto poi che l’avviso sia stato indetto da un Pogliani già dimissionario pone a mio avviso grossi dubbi sulla legittimità dell’atto. Il presidente dimissionario rimane infatti in carica per il disbrigo dell’ordinaria amministrazione e l’avviso pubblico per l’assegnazione degli spazi non mi sembra proprio che possa rientrare in questa categoria. Vorrei poi anche sapere con chi le associazioni che vinceranno la gara firmeranno il contratto visto che FACS, che sarebbe la controparte, al momento non esiste”. Il PD è molto critico anche nei confronti di Lega e UDC con la Pandolfi e Secci che puntano il dito in particolare verso i centristi: “Non capiamo proprio la posizione dell’UDC che con i volantini chiede una svolta a sindaco e assessori e poi in Giunta fa finta di nulla e vota compatta con la maggioranza”. Più articolate ma comunque forti sono le critiche alla Lega con la quale, viste le ultime iniziative del Carroccio, ci si sarebbe invece aspettati una certa convergenza.

A fronte di una precisa domanda Augurusa dice che con i leghisti non ci sono stati incontri…aggiungendo però in coda un “ufficialmente”. In ogni caso la distanza tra i due partiti sulle modalità di intervento sembrano molto distanti: “Il comportamento della Lega – dice Augurusa – mi sembra interessante. Da un lato si dicono pronti a dare battaglia alla loro maggioranza e dall’altro continuano a ribadire che in ogni caso con il PDL non ci sono problemi. Vorrei che si decidessero una buona volta e che, per esempio, ci spiegassero cosa succederebbe se Intese, per la quale chiedono senza mezzi termini l’estromissione dal CSDA, non dovesse cedere il passo e continuasse a gestire il Centro Sportivo. Anche sul ruolo di FACS da parte dei leghisti abbiamo sentito tanti proclami ma non abbiamo ancora visto niente di concreto”. Sul suo ex partito è critico anche Delmonte che dice: “La mia sensazione è che il loro gioco sia quello di mostrare verso l’esterno che su questa vicenda prendono le distanze dalla maggioranza quando invece nella realtà dei fatti ne condividono e ne avvallano l’azione. Insomma, i proclami leghisti a me danno tanto la sensazione di essere solamente qualche cosa di facciata ai quali non seguono fatti concreti”.