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Pd: “Atto finale fallimento maggioranza”

06 dicembre 2011 – Anche dal Pd arrivano, tramite il capogruppo in consiglio comunale Eleonora Gonnella e il segretario cittadino Paola Pandolfi, le prime reazioni alle dimissioni del sindaco Gianluigi Fornaro. “Come abbiamo detto fin dal 22 settembre – commenta la Gonnella – crediamo che le dimissioni del sindaco siano atto di responsabilità da parte dello stesso, una scelta personale certo, che noi abbiamo auspicato e che evidentemente ha richiesto del tempo per essere elaborata; ora Gianluigi Fornaro potrà difendersi nelle sedi competenti e sarà la magistratura ad accertare le eventuali responsabilità”. La Gonnella sottolinea come la decisione di Fornaro abbia preso tutti in contropiede: “Credo che le dimissioni abbiano sorpreso i consiglieri Pdl e Udc e i superstiti assessori della giunta, lasciandoli a bocca aperta e asciutta, dopo che si erano dimostrati determinati ad andare avanti nonostante tutto, approfittando della situazione del sindaco e in nome di un patto con gli elettori ormai sciolto dall’uscita della Lega dalla maggioranza. Secondo noi un atteggiamento decisamente irresponsabile”.

Duro, infine, il giudizio politico su questi due anni e mezzo di amministrazione: “Le dimissioni arrivano a decretare il fallimento dell’operato dell’amministrazione uscente, dimostrato tra l’altro dall’incapacità di gestire in particolare il tema del centro sportivo. Arese esce colpita e danneggiata da questa amministrazione, anche a livello di immagine e di identità. Da adesso si riparte per la ricostruzione e ci sarà un gran lavoro da fare per ristabilire ordine, trasparenza e legittimità dell’azione amministrativa”. Paola Pandolfi sottolinea il ruolo svolto in questa vicenda da parte della cittadinanza: “Ringraziamo i tanti cittadini, diversi per idee politiche, ma accomunati dall’idea che così non si potesse andare avanti, che hanno voluto mettere la loro firma per chiedere le dimissioni di sindaco e giunta. In particolare ci hanno colpito coloro che si sono impegnati anche in prima persona aiutandoci a raccoglierle, per mandare un messaggio ad una amministrazione testardamente arroccata a difendere i propri posti, più che a governare per il bene comune”.

Anche nel caso della Pandolfi, il giudizio sull’operato della maggioranza è netto: “Auspichiamo che questo sia solo il primo passo verso uno sforzo corale che ristabilisca un’alleanza tra istituzioni locali e cittadinanza, per voltare decisamente pagina rispetto a chi pretendeva di amministrare con una delega in bianco, perché siamo convinti che l’unica vera democrazia sia la democrazia partecipata. E’ tempo che la ex maggioranza Pdl ma soprattutto la mino-maggioranza Udc che ha fatto da stampella istituzionale si assumano le proprie responsabilità politiche per le loro inopinate decisioni, per la devastazione del centro sportivo e per gli ultimi mesi di lenta ma inesorabile agonia”. Il finale del segretario Pd è invece proiettato al futuro: “Arese ha vissuto un periodo veramente difficile, fuori e dentro al consiglio comunale, è ora cambiare passo archiviando questi ultimi terribili mesi, lavorando per il presente ma gettando le basi per un nuovo corso, trasparente e condiviso”.