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Pd: “Perché ora tutti scaricano Fornaro?”

09 dicembre 2011 – Il Pd commenta con un comunicato la notizia, peraltro non ancora confermata, della richiesta di patteggiamento che i legali di Gianluigi Fornaro avrebbero avanzato alla procura milanese. E lo fa con toni netti: “La notizia del patteggiamento dell’ex sindaco Fornaro, riportata dalla stampa, ci lascia attoniti e delusi perché per questi due anni e mezzo di opposizione abbiamo sempre rispettato l’ex Sindaco in quanto rappresentante di tutti gli aresini, quindi anche nostro, seppure non l’abbiamo votato e abbiamo spesso contestato le scelte dell’amministrazione uscente. Ripensare ora a molti suoi discorsi in consiglio comunale ci indigna, perché scopriamo che ci stava prendendo in giro, e con noi prendeva in giro i cittadini da noi rappresentati”. Il comunicato del Pd torna anche sugli interventi e sulle proposte in tema di legalità discussi in vari consigli comunali.

“Ci siamo sentiti accusati di disonestà intellettuale, ma ora ci chiediamo di quale onestà parlasse. Ci siamo sentiti dire che la commissione per la legalità richiesta dal Pd non sarebbe servita, perché ci aveva già pensato lui, il sindaco, ad impegnarsi per il contrasto alla criminalità organizzata, firmando una lettera al prefetto. Abbiamo ascoltato il sindaco e i consiglieri della maggioranza snobbare la richiesta di trasparenza sui redditi e sul casellario giudiziale degli eletti, perché questo non avrebbe aggiunto nulla di utile ai cittadini per valutare i loro rappresentanti. Abbiamo sentito i consiglieri di maggioranza bollarci come giustizialisti quando abbiamo detto che chi aspira a rappresentare i cittadini non deve solo essere onesto, ma anche possedere quella autorevolezza che deriva dall’assenza di dubbi sulla sua onestà”.

Il Pd, infine, ribadisce il suo giudizio negativo sulla giunta, che dopo avere sostenuto Fornaro lo ha abbandonato, addossandogli ogni responsabilità, all’indomani delle sue dimissioni: “E’ la stessa maggioranza che, dopo aver sostenuto oltre ogni ragionevole buon senso l’agonia della Giunta Fornaro, non ha esitato un attimo a scaricare sull’ex sindaco ogni colpa per la fine indecorosa di questa amministrazione, nel tardivo tentativo di prenderne le distanze. Tutto questo lascia sconcertati: non basta il pensiero di aver avuto ragione per cancellare la delusione di aver assistito alla umiliazione del massimo organo di rappresentanza dei cittadini, il consiglio comunale. E’ davvero il momento di cambiare”.