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Perferi sulle dimissioni Pd dalle commissioni

21 novembre 2011 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento del capogruppo Udc Gino Perferi.

Pensavo che la misura fosse colma, e invece mi rendo conto, mio malgrado, che all’incoerenza non c’è limite… E’ quanto succede ad Arese, autore il Partito Democratico. Infatti il Pd locale esprime la propria posizione sulla vicenda giudiziaria che coinvolge il sindaco con puntuale quotidianità, indirizzando polemiche e stigmatizzazioni verso quegli amministratori che si stanno impegnando a portare avanti progetti e quotidianità amministrativa, almeno fino a quando sarà consentito dalle leggi e dalla chiusura delle indagini da parte della Magistratura. Il fatto ultimo al quale mi riferisco è quello relativo alle dimissioni di tutti i componenti indicati dal Pd di Arese, nelle Commissioni Comunali, sempre ritenute dallo stesso Partito (peraltro giudizio condiviso anche dallo scrivente), strumenti di efficace democrazia e “palestra politica” per un efficace allenamento politico. Orbene, hanno rassegnato le proprie dimissioni tutti i componenti delle Commissioni Comunali sotto elencate:

1) Commissione Servizi Sociali-Giovani
2) Commissione Viabilità-Sicurezza e territorio
3) Commissione Risorse Finanziarie
4) Commissione Lavoro e Sviluppo Territoriale
5) Gruppo di Lavoro-Commissione Cultura-Sport e Tempo Libero-Istruzione

Come previsto dallo Statuto Comunale e dal Regolamento del Consiglio Comunale Aresino, il Presidente del Consiglio, invia una lettera al Capogruppo Consigliare del PD invitandolo, a norma del regolamento stesso, a proporre nuovi nomi in surroga ai dimissionari. Il capogruppo si è affrettato a rispondere con una mail che riporto integralmente:

“Egregio Presidente
Il gruppo consiliare del PD non intende procedere alla nomina dei nuovi componenti delle commissioni comunali in sostituzione dei componenti dimissionari. Riteniamo infatti siano venute meno le condizioni per un proficuo e sereno lavoro all’interno delle commissioni a seguito della situazione di crisi determinatasi in seno all’Amministrazione Comunale, causata, in primis, dal dissolvimento della maggioranza che ha proposto il Sindaco alle elezioni, che si regge ora solo grazie al voto di una parte della minoranza”.

L’incoerenza e l’assurdità sta nel fatto che, se come dice il Capogruppo Gonnella, la Maggioranza si è “dissolta”, e viene retta da una parte della minoranza (vera balla: invito a leggere e rileggere gli atti delle dichiarazione di appartenenza e condivisione al programma fatte da quella parte che il Pd considera “minoranza”), il Pd aresino  se la canta e se la suona a piacere….!!! E si cari signori, perché mi  chiedo quale sia il motivo che viene addotto per non aver rifiutato la surroga del Consigliere Secci dimessosi da membro della Commissione Urbanistica (a seguito anche delle dimissioni da Consigliere comunale), con il neo Consigliere Armando Calaminici? Ripeto e mi domando qual è la differenza rispetto a quanto motivato sul rifiuto di non partecipare alle commissioni anzidette? Coerenza vorrebbe che se la Maggioranza si è “dissolta”, tale è anche per le valutazioni politiche da fare per la Commissione Urbanistica non obbligatoria ma voluta da questa maggioranza, Vero? Ma tant’è: bravi signori e grazie per la lezione di democratica coerenza della quale potevamo fare a meno. Voglio ricordarvi che un atto unilaterale di dimissioni di gruppo dalle Commissioni, dal Pd fu esercitato anche nella precedente Amministrazione nonostante che la maggioranza non fosse in dissolvimento. In quella occasione parlavate di clima non corretto nella gestione delle adunanze, oggi mi risulta che l’operatività riconosciuta anche da molti vostri commissari, era al massimo!! E allora oggi di quale clima parlate, di quello meteorologico o quello che si manifesta al vostro interno politico? A  tutti i cittadini che avranno occasione di leggere queste riflessioni, mi viene spontaneo dire: meditate gente, meditate.

Con i miei migliori auguri e cordiali saluti
Gino Perferi

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