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Pgt: consumo zero e più spazi pubblici

05 febbraio 2014 – Alcune informazioni specifiche su come raggiungere gli obiettivi e molte indicazioni dei principi guida che hanno ispirato la stesura del Piano di Governo del Territorio (Pgt), che sta seguendo il suo iter per l’approvazione definitiva. In estrema sintesi è questo il resoconto della serata pubblica di presentazione del Pgt, atto dovuto a norma di legge, che si è svolta lunedì sera in auditorium. Quello che è certo è che questo Pgt dovrà completare il suo percorso entro la fine di agosto, perché l’attuale Piano Regolatore scadrà a giugno e ai Comuni che non dovessero rispettare la scadenza verrebbero concessi al massimo 60 giorni di proroga prima del commissariamento dell’attività. Termini che non spaventano il vicesindaco Enrico Ioli, che ha assicurato che il nostro Pgt verrà licenziato entro fine giugno, e che quindi il nostro Comune non utilizzerà nemmeno l’eventuale proroga dei termini.

L’altro dato concreto emerso è che nei prossimi cinque anni non è previsto un ulteriore consumo di territorio, che oggi per il nostro Comune raggiunge già la ragguardevole quota di circa due terzi della sua superficie. Come, al netto degli insediamenti già deliberati, nei prossimi cinque anni non è prevista una crescita sostanziale della popolazione, che si attesterà intorno ai 20.500 abitanti. Tra gli enunciati più interessanti e da valutare c’è anche il fatto che l’amministrazione vorrebbe aumentare il rapporto tra aree dedicate al servizio pubblico e il numero di abitanti sino a circa 50 metri quadri. Oggi questo valore è intorno ai 40 metri quadri, una cifra già più ampia della media nazionale che è di 26 metri quadri.

Interessante è come si conta di raggiungere questo obiettivo senza andare a consumare ulteriore territorio: una delle idee dell’amministrazione è quella di instaurare una serie di premialità a favore di chi cede al Comune aree di pertinenza da adibire a pubbliche utilità. “Con questo Pgt – ci ha successivamente spiegato Ioli – abbiamo ridotto i coefficienti sino ad oggi utilizzati per il calcolo delle cubature. Daremo però la possibilità a chi deve costruire di recuperare le cubature perse con un meccanismo di premialità, che prevederà incrementi che potranno essere ottenuti, oltre che con una progettazione oculata, come ad esempio case in classe energetica A, anche cedendo al Comune aree di pertinenza da adibire a pubblico servizio. In sostanza permetteremo di recuperare le cubature perse a fronte di vantaggi diretti per la collettività, senza per questo andare a consumare ulteriore territorio non edificato”.

Dopo la serata di presentazione il Piano di Governo del Territorio proseguirà nel suo iter che prevede, tra le altre scadenze, il termine del 27 febbraio per la presentazione di osservazioni di carattere generale al documento attuale da parte dei cittadini. Entro il mese di febbraio il Pgt sarà anche posto al vaglio della commissione urbanistica, mentre ai primi di marzo verrà convocato un consiglio comunale per la sua adozione. Dalla data di approvazione ci saranno poi 60 giorni durante i quali il documento completo in tutte le sue componenti sarà pubblicato e si potranno presentare ulteriori eventuali osservazioni.

Per maggiori informazioni e per visionare la documentazione relativa al Piano di Governo del Territorio della nostra città è possibile consultare il sito Internet che il Comune gli ha dedicato (clicca qui).

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