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PGTU: anche 5 Stelle è con Muratori

18 febbraio 2013 – Anche il Movimento 5 Stelle prende posizione in merito alla nuova viabilità prevista per Arese, e lo fa garantendo, su questo tema, il proprio appoggio a Luigi Muratori di Arese in Testa: “Il Movimento 5 Stelle – si legge in un comunicato – è favorevole e appoggerà qualsiasi iniziativa che riporti la partecipazione attiva dei cittadini aresini alla ribalta. Sottoscriviamo quindi l’appello di Arese in Testa (leggi qui). Il commissario prefettizio non doveva firmare l’AdP e neppure deve decidere opere, viabilistiche o meno, che impattino pesantemente sul futuro della nostra cittadina. Doveva solo procedere all’ordinaria amministrazione, ma si è sentita in dovere di prendere decisioni così impattanti come se fosse stato una questione di vita o di morte. Fra qualche mese la dottoressa Pavone se ne andrà, lasciando agli aresini duraturi strascichi e imperitura negativa memoria”.

Laura Antimiani, candidata aresina del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni regionali, respinge al mittente le critiche relative al fatto che il Pgtu fosse depositato da quasi un anno senza che nessuno avesse nulla da eccepirvi. E anticipa le strategie del suo partito dopo le amministrative: “La commissaria Pavone si difende dicendo che il Pgtu è stato pubblicato per un anno e nessuno ha detto niente. Peccato che pubblicare, per i normali cittadini, non significhi necessariamente anche conoscere. Siamo ancora alla vecchia concezione della Pubblica Amministrazione che ci tratta come sudditi e che si nasconde dietro l’adempimento. Il Movimento 5 Stelle di Arese nel prossimo consiglio comunale, sia come maggioranza che come opposizione farà tutto ciò che è in suo legittimo potere per impedire che la nostra città sia tagliata in due da una piccola autostrada che conduce al mega centro commerciale”.

Antimiani, che lo scorso anno era il candidato sindaco del M5S, commenta poi così la sua scelta di candidarsi alla Regione: “Credo che la presenza del M5S in Regione possa stravolgere le logiche che hanno, sino ad ora, contraddistinto le scelte di questo importante organo amministrativo. Mi immagino la Regione come un ente territoriale al servizio dei cittadini  e non una cittadella lontana e inavvicinabile, come ora, dispensatrice di prebende, favori e lauti interessi. Nel libro dei sogni è una regione verde, senza capannoni industriali vuoti, senza autostrade inutili, ma ben organizzata nei trasporti, nella scuola, nella salute e dove la ricerca della felicità e della qualità della vita e dell’uguaglianza siano finalmente realizzate”.

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