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Protesta ex Innova in consiglio comunale

22 ottobre 2013 – Il consiglio comunale di ieri sera è stato interrotto da un inatteso fuori programma, vale a dire la protesta degli operai ex Innova Service, che ha costretto il presidente Veronica Cerea a sospendere tempiraneamente i lavori (guarda il video). In realtà, vista la quantità di forze dell’ordine presenti fuori dalla sala consiliare già da prima dell’inizio dell’assemblea, la protesta tanto inattesa non doveva comunque essere. Ad ogni modo la richiesta dei rappresentanti di Slai Cobas era quella di poter intervenire durante il consiglio comunale per illustrare la situazione degli operai licenziati dall’Innova Service. Una richiesta che il presidente Veronica Cerea non ha potuto accogliere, stante il regolamento del consiglio comunale che, salvo che non sia convocato in seduta aperta, non permette interventi del pubblico. Il diniego di Cerea ha però provocato la reazione della trentina di operai ex Innova presenti, che dopo circa un’ora dall’inizio dei lavori hanno interrotto il consiglio comunale. Alla fine Cerea trovava una mediazione condivisa, organizzando per i prossimi giorni un incontro tra i rappresentanti degli ex dipendenti Innova Service e i capigruppo consiliari.

Le rivendicazioni degli ex dipendenti Innova sono ormai note e la loro richiesta principale è quella di essere riassunti in via prioritaria dalle aziende che operano all’interno dell’area ex Alfa. Recentemente una sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano ha anche stabilito che il licenziamento subito a suo tempo da parte di Innova è illegittimo, condannando la società di servizi a corrispondere ai lavoratori gli arretrati e a reintegrarli nel posto di lavoro (leggi qui). Cosa questa impraticabile direttamente, perché Innova Service non opera più all’interno dell’area ex Alfa. Il Comune di Arese ha anche tentato nei mesi scorsi una mediazione tra le parti, ma Innova non ha mai risposto alla convocazione dell’assessore Augurusa. Quello di cui oggi gli ex dipendenti della società di servizi accusano la giunta è lo scarso interesse che questa avrebbe riservato alla loro vicenda e l’indisponibilità a un incontro.

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