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“Cara Seeber, io Weber l’ho letto e applicato”

Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Gino Perferi che risponde a quello fatto in precedenza da Erika Seeber (leggi qui).

Carissimo direttore
Approfitto della Sua cortesia per rispondere alla carissima e gentilissima signora Seeber, la quale mi consiglia di leggere un libro di Weber, che parla di professione e/ vocazione nel fare politica, ma parla soprattutto di etica, di moralità, di legalità e trasparenza, mentre Lei dimostra di non aver letto bene la mia lettera che è stata da lei direttore pubblicata. Sono abbastanza preoccupato per la reazione avuta dalla Signora, perché nonostante i cinque anni di amministrazione che ha trascorso con me, non è riuscita a conoscermi. Anche perché data l’importanza delle deleghe assessorili che le avevo assegnato, i nostri rapporti erano quasi quotidiani, e pensavo mi avesse conosciuto un po’ meglio. Purtroppo con la sua risposta, la signora Seeber dimostra di non aver acquisito nulla di quella esperienza. Etica, Moralità, Legalità e Trasparenza, (e io aggiungo anche Coerenza e rispetto degli impegni presi) di cui parla anche Weber, il cui libro assicuro l’ho già letto, sono state per me pane quotidiano nello svolgimento del mio compito di amministratore ed ero convinto lo fosse stato anche per lei.

Probabilmente mi sono sbagliato visto che la sera prima del consiglio comunale del 27 settembre la Signora durante una riunione di maggioranza, invitava da par suo a essere uniti e solidali in questo particolare momento politico. Che cosa è successo durante le ventiquattro ore successive da farla indurre alle dimissioni “plateali”? Sicuramente ha avuto una notte terribile e qualche cattivo consigliere che l’ha indotta a tanto. Questa caduta di stile mi preoccupa perché dimostra come è facile dimenticare le buone cose sperimentate e i buoni propositi fatti. E poi si cade di livello quando per denigrare gli altri si usano numeri e dati parziali o scorretti. Si perché a proposito di voti, vorrei ricordare alla signora Seeber che come consigliere ad Arese ho preso circa 130 preferenze, ma datosi che ero candidato anche come consigliere alla Provincia, ho avuto 1.238 preferenze in Arese che sommate a quelle del collegio che è composto anche dai Comuni di Bollate e Baranzate portano ad un totale di 2.279 voti di preferenza. Mi dispiace dover ricorrere ai numeri per rispondere alle affermazioni nervose della signora Seeber, alla quale chiedo di leggersi le pagine scritte dall’UDC in Arese, e scoprirà la fonte della trasparenza, coerenza politica, della legalità , della moralità che hanno qualificato i dieci anni di buon Governo della Città.

Infine, si rilegga la Signora, la mia dichiarazione di voto al punto dell’ordine del giorno del consiglio comunale del 27 settembre scorso, che portava in approvazione “gli Equilibri di Bilancio”, dichiarazione che metteva in risalto il buon lavoro svolto da Lei e dalla struttura del settore Finanze, nel redigere il documento per il quale dichiaravo il voto favorevole dell’UDC. Se però dopo tre soli minuti, platealmente rassegnava le dimissioni da assessore con quelle parole pronunciate, e poi oggi legge risentita e quasi offesa la mia lettera cui si riferisce, devo dire che siamo di fronte ad una situazione particolare da studiare attentamente. Io intanto, unitamente al mio gruppo del quale mi onoro esserne il capogruppo consiliare, continuo con coerenza,trasparenza, moralità e legalità a svolgere il mio compito con professionalità e vocazione, con lo spirito di servizio che ho sempre avuto durante la mia esperienza amministrativa.
Con cordialità
Gino Perferi