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“I 53 milioni erano vincolati ad Adp 2010”

28 febbraio 2013 – Il commissario prefettizio Anna Pavone risponde, con il comunicato che di seguito pubblichiamo integralmente, ad alcune affermazioni fatte dal presidente di Arese in testa Luigi Muratori nel suo intervento del 20 febbraio scorso (leggi qui). In particolare Anna Pavone contesta l’affermazione con cui Muratori sostiene che le risorse destinate al trasporto su rotaia siano state allocate ad altre opere, perché di fatto, con la mancata approvazione dell’Accordo di Programma del 2010, gli oltre 53 milioni di euro resi disponibili in quel contesto dall’Agenzia Invitalia per il potenziamento del sistema della mobilità pubblica venivano a mancare a causa della mancata ratifica di quell’Adp. L’altro punto sul quale il commissario prefettizio fornisce le sue precisazioni è quello del nuovo progetto viabilistico di Arese. Secondo quanto riportato da Pavone la nuova viabilità non ha come principale finalità quella di sostituire la tangenzialina ma piuttosto quella di evitare che il traffico generato da altri progetti, come Expo e Polo esterno Fiera, attraversi Arese. La Pavone riconosce, comunque, che pur se le opere sarebbero state necessarie a prescindere dalla mancata realizzazione della tangenzialina, il fatto che questa non ci sarà le rende essenziali. Ecco il testo completo dell’intervento di Anna Pavone.

Si ritiene di fornire alcune precisazioni in merito alle seguenti affermazioni del sig. Luigi Muratori apparse nell’articolo del 20.2: “…Nello stesso articolo con disarmante superficialità si afferma, inoltre, che scompare, purtroppo, rispetto al testo  precedentemente bocciato, la previsione di spesa per il trasporto pubblico su rotaia, derubricato ad un più generico impegno di spesa sul trasporto pubblico. Questo cari aresini vuol dire che il nostro commissario ha dirottato i fondi in altre opere, comprese le somme necessarie per la realizzazione della tangenzialina, barattando il tutto con la diametralina che passerà all’interno della nostra città….”

– L’Accordo di Programma sottoscritto in data 14.9.2010 che non ha visto la definizione a causa della mancata ratifica del Comune di Rho non prevedeva alcun trasporto pubblico su rotaia ma ne ipotizzava la fattibilità a seguito di successivi accordi;
– L’articolo 4 nella – Descrizione degli interventi – del citato Accordo (mai perfezionatosi a seguito della mancata ratifica del Comune di Rho) indicava infatti: previsione di potenziamento del sistema della mobilità pubblica locale, al fine di interconnettere l’area ex Fiat-Alfa Romeo con il sistema del trasporto pubblico regionale, quale descritto a titolo esemplificativo e in linea di massima nell’Elaborato “2” facente parte della Proposta allegata sub “IV”; da definire con successivo Atto, come comunicato con nota del 8.2.2010, dall’Agenzia INVITALIA;
– Nell’allegato VII del citato Accordo (mai perfezionatosi a seguito della mancata ratifica del Comune di Rho) l’Agenzia INVITALIA (vedi allegato) comunicava la disponibilità finanziaria di € 53,3 milioni per l’area di Arese ai sensi della L. 311/2004 e subordinava ogni valutazione alla definizione, dopo la ratifica dell’AdiP, di specifici interventi;
– La mancata ratifica del citato Accordo ha fatto venir meno la possibilità di procedere agli adempimenti previsti dalla L. 311/2004, ovvero procedere nella definizione di una concreta proposta progettuale da sottoporre al Ministero dello Sviluppo Economico sulla base di quanto indicato nell’AdiP di Arese;
– Alla data di definizione del nuovo AdiP, pertanto ,  le risorse previste dalla L. 311/2004 non erano piu’ disponibili da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per l’area di Arese;

In sede di definizione dell’AdiP del 2012 , quindi, si è soltanto potuto prendere atto  che erano venute meno le risorse pubbliche per la realizzazione di sistemi di trasporto pubblico. Nell’Ambito del nuovo Accordo il Comune di Arese ha richiesto ed ottenuto, in alternativa ai fondi pubblici (venuti meno) ulteriori risorse  (rispetto al quadro economico contenuto nell’ipotesi di Accordo sottoscritto il 14.9.2010) da parte dei soggetti attuatori privati dell’AdiP per iniziative di trasporto pubblico locale, pari ad un importo di € 3 milioni. Tale impegno risulta concreto ed attuabile in quanto gestito direttamente dal Comune di Arese e supportato da un preciso impegno finanziario degli Operatori privati. Si allega, per chiarezza, alla presente prospetto comparativo dei contenuti dei due AdiP, quello sottoscritto il 14.9.2010 e quello del 5.12.2012 (scarica qui).

Il secondo elemento riscontrabile nelle asserzioni del Sig. Luigi Muratori, contenute nel citato articolo, fa’ riferimento al progetto presentato dal Comune di Arese per l’adeguamento del sistema viario ed infrastrutturale in coerenza con il PGTU a norma dell’articolo 7 dell’AdiP. E’ fondamentale evidenziare che il progetto ha come preminente finalità, non tanto sostituire la funzionalità della cosiddetta “Tangenzialina” ma, viceversa, quella di evitare che il traffico di attraversamento indotto dai progetti in fase di studio su altri ambiti (Expo e Polo esterno Fiera in primis) determini situazioni di pericolo ed aumento dell’inquinamento nell’abitato di Arese. Gli interventi previsti nella proposta presentata dal Comune di Arese sono necessari a prescindere dalla realizzazione della “Tangenzialina” ma diventano essenziali nel caso detta opera non venisse realizzata.

Infatti è di tutta evidenza e noto da anni che la nuova strada, in fase di elaborazione da parte della Provincia di Milano, ritenuta fondamentale dal Comune di Rho, nota come circonvallazione di Terrazzano (prolungamento della Via Morandi di Rho fino alla Via Gran Paradiso di Arese),  determinerà una connessione con la viabilità di Arese che, se non adeguatamente mitigata e progettata, indurrà un aumento del traffico e delle criticità all’interno del territorio aresino. Tale progettualità, del tutto avulsa dalle scelte dell’AdiP Alfa Romeo, è ben visibile dalla lettura del PGT adottato dal Comune di Rho a cui questa Amministrazione si appresta a presentare le necessarie osservazioni.

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