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“Ma per auto traffico diverso che per bus?”

06 novembre 2014 – Passaparola prende spunto dal tragitto operato dai bus Linea 561 per Rho Fiera per attaccare nuovamente la giunta sulla nuova viabilità e sul traffico che questa, a parere del comitato, indurrà in Arese dal pendolarismo esterno alla città: “Accogliamo con gioia – dicono da Passaparola – la nuova linea bus 561 finanziata con i 3 milioni ottenuti dal commissario Pavone per l’approvazione dell’accordo di Programma ex Alfa Romeo, contestato un tempo anche da molti degli attuali amministratori. Tuttavia un passaggio dell’intervento alla stampa dell’assessore Tellini non ci è chiaro, e cioè quello dove definisce folle in termini di tempo e di percorrenza il percorso originariamente previsto per la nuova linea, con i bus che avrebbe dovuto proseguire sino a Lainate per prendere l’autostrada e poi uscire a Rho. Alla luce di questo, considerato che quel ‘folle percorso’ corrisponde alla strada che, secondo questa giunta, i pendolari dovrebbero percorrere per evitare di attraversare Arese fluidificata da rotonde al posto di semafori ci domandiamo per quale ragione, secondo questa giunta, quello che è folle per un bus non lo dovrebbe essere per un autista pendolare diretto a Rho Fiera. Se un bus trova più comodo ed economico passare per Arese, per quale motivo non dovrebbe farlo anche un automobilista risparmiando tra l’altro il costo della barriera autostradale?.

Passaparola cita poi la delibera di giunta relativa alla Linea 561 ed esprime perplessità sui costi che avrà il suo mantenimento: “Dalla delibera di giunta 188 del 23/10/2014 – sostengono dal comitato – apprendiamo che ogni anno il Comune di Arese dovrà spendere una cifra pari a circa 600 mila euro, e che 100 mila euro saranno spesi nel 2014 per finanziare i primi due mesi di servizio. Secondo la delibera questo importo dovrebbe essere il risultato dei chilometri percorsi dai bus per il costo per ogni chilometro posto a carico del Comune di Arese, che è pari a 4,70 Euro. Basterebbe fare una moltiplicazione dei chilometri citati dall’assessore con questo importo per comprendere che qualcosa non funziona in quella moltiplicazione: euro 4,70 * 22.000 km = 103.400,00; oppure 4,70 * 84.000 km = 394.800,00 euro; oppure, applicando il principio inverso, 600.000,00 euro di spesa, 4,70 euro per km = 127.660 Km. Pertanto sarebbe bello sapere tutti i dettagli di questa operazione, anche perché mai risulta che il Comune di Arese abbia pagato o paghi per i chilometri percorsi dalla Linea 560. Inoltre, prima o poi i 3 milioni di euro ottenuti dal commissario Pavone, da dividere con Lainate, finiranno e a quel punto, potrebbero entrare in scena le solite tasche di tutti i cittadini aresini. Ci domandiamo infine il motivo per cui il comune di Lainate abbia rinunciato alla sua parte dei 3 milioni di euro previsti nell’Accordo di Programma che erano destinati a finanziare un progetto di trasporto che doveva coinvolgere espressamente anche il suo territorio. Va benissimo così ovviamente, ma l’importante è che un giorno nessuno chieda a noi aresini di restituire quella parte”.

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