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“Ringrazio Pdl e M5S. Ma gli altri dove sono?”

20 febbraio 2013 – Dopo la sua proposta di mobilitazione contro la “diametralina” (leggi qui) e dopo l’apertura di credito sull’argomento, ricevuta prima dal Pdl e poi dal Movimento 5 Stelle, torna a prendere la parola il presidente di Arese in Testa Luigi Muratori. E, come ci ha abituati, lo fa in maniera poco “politica”, rimarcando come all’appello contro la nuova viabilità cittadina qualcuno non abbia risposto: “Prima di tutto – esordisce Muratori – vorrei manifestare il mio apprezzamento per quanto dichiarato da Pdl (leggi qui) e M5S (leggi qui) che, con vero atto di responsabilità, non hanno indugiato a raccogliere il nostro appello, mettendo da parte le rispettive differenze politiche per unirsi contro il piano di viabilità e la realizzazione della diametralina, così come predisposto con delibera dal commissario Anna Pavone. Purtroppo non tutte le forze politiche aresine hanno reagito nel medesimo modo, al contrario molte sono rimaste insensibili, sovrapponendo le ragioni di opportunità elettorale e di partito alle urgenze della città”.

E Muratori ha un bersaglio ben chiaro: “Dispiace – prosegue il presidente di AiT – registrare il comportamento del neonato Patto Civico che, di fronte a una tale delibera, è rimasto insensibile al nostro appello, accettando con il suo silenzio che si costruisca un autostrada nel bel mezzo di Arese. Questo modo di fare politica non fa che rafforzare le ragioni che ci hanno impedito a suo tempo di partecipare a questa coalizione. Come se nulla stesse accadendo hanno preferito, infatti, impegnarsi su altre questioni, non ultimo indicare i candidati delle primarie, che peraltro non hanno nulla né di nuovo né di civico; infatti, quasi tutti sono militanti e provenienti da partiti politici, fatta eccezione per una candidata e, inoltre, la maggioranza dei medesimi sono iscritti al Pd”.

Muratori critica anche un articolo apparso nell’ultimo numero della Torrazza: “Nel giornale del Pd aresino distribuito in questi ultimi giorni si afferma che Scompaiono, per fortuna, grazie all’impegno dei consiglieri del Pd e al comitato Difendiamo Arese, la famigerata tangenzialina […]. Questa affermazione la dice lunga sulla competenza del Pd aresino e sulla considerazione che ha dei suoi elettori. Questi sono i motivi per cui il Pd nonostante le diverse vicende a lui favorevoli, non è mai riuscito del tutto a convincere gli aresini ed a vincere le elezioni. Preliminarmente va qui rilevata la contraddizione di tale affermazione che vede all’interno del Patto Civico Unione Italiana che si è sempre dichiarata a favore della tangenzialina e dell’AdP. Già nella precedente campagna elettorale Arese in Testa, peraltro con insistenza, aveva chiesto alle altre forze politiche di discutere in merito alle soluzioni alternative, nel caso l’AdP fosse stata approvato, ma senza fruire alcun esito. Oggi, però, l’affermazione del Pd appare ancor più grave in quanto i loro no miopi alla tangenzialina, senza un reale impegno ad elaborare alcun’altra soluzione, hanno cagionato di fatto un reale danno alla città, dimostrando la loro poca competenza e svelando le loro ragioni sottese, che erano solo a mero scopo elettorale. Non si può fare una campagna contro la tangenzialina a prescindere dall’AdP, né si può dichiarare oggi di aver ottenuto un successo dopo che si è deciso di fare il centro commerciale nonostante la scomparsa della tangenzialina. Questo oltre ad essere un errore politico, è una beffa per la città che ora si trova costretta a subire una nuova tangenzialina, questa volta all’interno di Arese”.

E un altro passaggio di quell’articolo offre a Muratori lo spunto per estendere le sue critiche anche al commissario Pavone: “Nello stesso articolo con disarmante superficialità si afferma, inoltre, che Scompare, purtroppo, rispetto al testo precedentemente bocciato, la previsione di spesa per un trasporto pubblico su rotaia, derubricato ad un più generico impegno di spesa sul trasporto pubblico. Questo cari aresini vuol dire che il nostro commissario ha dirottato i fondi in altre opere, comprese le somme necessarie per la realizzazione della tangenzialina, barattando il tutto con la diametralina che passerà all’interno della nostra città. Ricordo con un amaro sorriso, quando alla firma dell’AdP il commissario dichiarava di aver ottenuto il miglior risultato per Arese. Il Commissario inoltre, giustifica la delibera di questo sciagurato piano di viabilità con il fatto che nessuna forza politica si sarebbe opposta; a questo punto però non si comprende come mai non ha fatto le stesse considerazioni prima di firmare l’AdP, dato che in questo caso la maggioranza delle forze politiche aresine ha sempre sostenuto il no, compreso il sindaco uscente”.

La chiusura del presidente di AiT è ancora dedicata ad Anna Pavone e all’intervento da lei fatto in merito al piano viabilità (leggi qui): “Mi ha stupito – conclude Muratori – leggere come il commissario sostenga che l’unico partito che si era dichiarato a favore della tangenzialina fosse l’Udc. Non mi sembra che sia così, in quanto nella passata campagna elettorale anche altri partiti erano a favore, quantomeno quelli che facevano parte della stessa coalizione dell’Udc. Sinceramente non posso che leggere questa affermazione come un’invasione nel campo della politica, che tra l’altro arriva a campagna elettorale in corso”.

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