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“Smg: vogliamo anche allegati a esposto”

08 gennaio 2015 – Arese al Centro torna sulla vicenda Smg legata al licenziamento di una dipendente, avvenuto circa un anno fa (leggi qui), focalizzando l’attenzione sull’esposto presentato nello scorso mese di aprile dal sindaco Michela Palestra alla Procura della Repubblica di Milano. Esposto per il quale i centristi avevano fatto richiesta di accesso agli atti e del quale hanno però ottenuto dal Comune solo copia parziale, mancante degli allegati. Arese al Centro depositava la sua richiesta, firmata dal consigliere Carlo Giudici (nella foto) il 29 luglio 2014, ricevendo risposta il successivo 7 agosto: “Dal Comune – sostengono da Arese al Centro – ci è stata consegnata copia dell’esposto denuncia, privo però degli allegati in esso richiamati. Nella lettera di accompagnamento al documento ci veniva specificato che gli allegati dell’esposto denuncia richiesti non sarebbero stati consegnati se non dopo l’ottenimento di un debito  parere, rilasciato da un legale di fiducia del sindaco in quanto, si legge nella risposta che abbiamo ricevuto, gli allegati contengono informazioni e dati di carattere personale di soggetti esterni al Comune di Arese, la cui divulgazione potrebbe ledere il loro diritto alla riservatezza“.

Arese al Centro attende dunque il parere legale e, non avendo ancora ricevuto risposte, a ottobre scrive al sindaco: “Trascorsi quasi tre mesi – spiegano i centristi – e senza ricevere comunicazioni al riguardo nonostante gli impegni assunti con la precedente missiva, con una lettera protocollata il 27 ottobre 2014 e indirizzata direttamente al sindaco, abbiamo sollecitato l’ottenimento di una risposta, auspicando un suo interessamento diretto”. La risposta arriva il 6 novembre 2014 tramite una comunicazione a firma del responsabile dell’Area Risorse Umane e Organizzazione del Comune, il quale spiega ai centristi le ragioni che non renderebbero possibile la consegna degli allegati all’esposto presentato dal sindaco: “Facendo seguito alla vostra richiesta di accesso – comunicano infatti dal Comune ad Arese al Centro – si evidenzia come, da approfondimenti fatti, la divulgazione dei succitati allegati, violerebbe il segreto istruttorio. Si evidenzia per altro che la documentazione per la quale si chiede copia, non risulta essere mai stata acquisita al protocollo del Comune”.

E su questa risposta del Comune si apre un nuovo fronte, che ha dato luogo all’interrogazione presentata a fine dicembre, con Arese al Centro che si chiede “come sia possibile che un’amministrazione pubblica attraverso il sindaco che ne è il responsabile pro-tempore, emetta un esposto-denuncia molto circostanziato e completo di allegati alla Procura della Repubblica, ne dia debita informazione al consiglio comunale e i documenti richiamati non siano stati assunti al protocollo del Comune”. Nella loro interrogazione i centristi “sottolineano che anche l’esposto denuncia non risulta essere stato protocollato ma consegnatoci in conformità alla richiesta”. Due quindi le domande alle quali la giunta sarà chiamata a rispondere in consiglio comunale: “Torniamo a chiedere al signor sindaco – si legge nell’interrogazione – la consegna degli allegati all’esposto-denuncia, richiesti ormai da tempo, oppure il richiamato parere del legale di fiducia che motiva e ne vieta la divulgazione per i motivi addotti. Chiediamo inoltre le motivazioni per cui il documento esposto-denuncia e gli allegati parte integrante del documento non siano stati acquisiti dal protocollo del Comune Arese”.

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