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“Tagli piante scelta dolorosa ma inevitabile”

30 luglio 2015 – Il sindaco Michela Palestra affida a un post sulla propria pagina Facebook la replica alle perplessità, e in alcuni casi alle critiche esplicite, avanzate da diversi cittadini in merito agli ultimi sviluppi dei lavori per la nuova viabilità interna, in particolare per quanto riguarda il taglio di alcuni grandi alberi che erano a dimora all’interno della rotonda di Gran Paradiso. “In questi giorni – inizia Palestra – come avrete visto senz’altro procedono alacremente con i lavori per la nuova viabilità. La concentrazione di interventi complessi nel mese di agosto ha l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per i cittadini. C’è tuttavia un elemento che ha colpito molti di noi e che non vogliamo trascurare. Si tratta del, purtroppo, inevitabile abbattimento di alcuni alberi presenti sul tracciato dei lavori”.

Quella di abbattere alcune piante, sostiene il sindaco, è stata una scelta sofferta, che però, malgrado gli sforzi progettuali, non è stato possibile evitare. “Ci sono ricordi – scrive Palestra – luoghi e quindi anche alberi, che ci hanno accompagnato nel corso della nostra vita e sono ricordi preziosi per tutti noi. Indipendentemente se pregiati o no, gli alberi hanno valore. E’ senz’altro doloroso vedere cambiare un paesaggio o un luogo a cui la nostra memoria è legata. Proprio perché anche per noi è doloroso, abbiamo visto e rivisto il progetto per limitarne al massimo l’impatto. Questo sforzo tuttavia non elimina il nostro rammarico per la perdita di quegli esemplari. Stiamo portando avanti un intervento che renderà Arese più bella e più sicura. Cambierà in meglio la nostra possibilità di muoverci all’interno della città. Diminuirà la velocità e aumenterà l’illuminazione a risparmio energetico. Aumenterà ancora di più il nostro verde, con moltissimi nuovi alberi in più, e il nuovo assetto delle strade sarà un nuovo biglietto da visita per la nostra città giardino”.

La chiusura di Palestra è più in generale sul ruolo degli amministratori e delle opportunità di cambiamento che si sono presentate, con il sindaco che ribadisce la sua convinzione che al termine degli interventi il cambiamento rappresenterà un beneficio per Arese e per le future generazioni di aresini: “Nel nostro ruolo di amministratori – conclude il sindaco – abbiamo il dovere di pensare alle soluzioni migliori per la nostra città. Quando abbiamo avuto l’occasione di cambiare, l’abbiamo colta senza esitazioni. Perché non avremmo avuto mai più le risorse necessarie per un intervento così ampio e strutturale. Sappiamo benissimo che, in un percorso di cambiamento, si possono incontrare delle difficoltà. Ma siamo altrettanto sicuri che, alla fine del percorso, quel cambiamento si tradurrà in un beneficio per tutti noi e per le prossime generazioni”.

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