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Ratifica Adp: interviene anche Sel di Rho

04 dicembre 2012 – Lo scorso mercoledì 28 novembre è stata discussa e approvata in Regione Lombardia, con relatore Formigoni, la delibera n. 4435, che aveva per oggetto l’Accordo di Programma. Dopo il via libera della Regione, l’Adp dovrà ora passare per la firma sulla scrivania del commissario prefettizio di Arese Anna Pavone e in consiglio comunale a Lainate, dove i singoli consiglieri dovranno ratificare la firma del sindaco Alberto Landonio sull’accordo. Nel merito della vicenda interviene anche Sel di Rho, la città che con il suo voto contrario dell’ottobre 2010 aveva tentato di bloccare l’accordo (leggi qui). Un voto che aveva portato allo sfaldamento della maggioranza rhodense e a nuove elezioni. “Dopo la mancata ratifica da parte del consiglio comunale di Rho del vecchio Adp – commenta Gianluigi Forloni di Sel rhodense – la Regione Lombardia ha riproposto un progetto con gli stessi contenuti, mega centro commerciale e residenze, e diversi elementi peggiorativi. E con uno sgarbo istituzionale gravissimo ha escluso il comune di Rho dall’Adp, riperimetrando l’area d’interesse”.

Forloni analizza anche la situazione aresina: “Il sindaco di Arese, costretto alle dimissioni per le note vicende, durante la campagna elettorale della scorsa primavera si era schierato contro l’Adp. E come lui la stessa cosa avevano fatto gran parte dei partiti e gruppi politici aresini. Non sembra però che il nuovo commissario, insediatosi ad Arese dopo le dimissioni del sindaco Ravelli, voglia tenere conto di questa espressione di volontà dei cittadini aresini”. Dal rappresentante rhodense di Sel non mancano poi le critiche a Regione Lombardia: “La giunta regionale ha dato il via libera all’Adp a poche ore dalle dimissioni del consiglio regionale, votando favorevolmente un atto di indirizzo incluso nelle oltre cento delibere che in tutta fretta erano state predisposte prima della caduta di Formigoni. E questo nonostante a questo voto non partecipava l’assessore della Lega, identica cosa successa anche durante il voto favorevole della Giunta Provinciale. Come se non bastasse la conferenza dei servizi del 7 novembre per la concessione della licenza commerciale collegata al nuovo Adp ha registrato diversi pareri negativi: a quelli di Rho e Garbagnate si sono, infatti, aggiunti anche quelli dei comuni di Origgio e Nerviano, dell’Associazione dei Commercianti del Mandamento di Rho, del Parco delle Groane, del Parco del Lura, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Provincia di Milano”.

Per Forloni un’alternativa all’attuale Adp esiste: “ComuneImprese ha predisposto un progetto alternativo che, pur se in fase preliminare, lascia intravedere concrete possibilità di sviluppo dell’area dal punto di vista industriale, lavorativo e formativo. Questo progetto è stato appoggiato dai sindaci di Garbagnate, Lainate, Rho e dal commissario di Arese e inviato al ministero dell’Industria. Ma è evidente che la sua realizzazione è incompatibile con l’Adp come ribadito dal sindaco di Rho”. La proposta di Sel di Rho è quella di rimandare ulteriormente la firma dell’Adp a quando tutti i soggetti interessati saranno presenti al tavolo forti di un mandato elettivo: “Sinistra Ecologia e Libertà – conclude Forloni – che con il lavoro dei suoi consiglieri regionali e sul territorio è da sempre schierata per una re-industrializzazione vera dell’area, in questa fase si unisce agli appelli dei comitati di Arese e Lainate, sottoscritti da numerosi partiti e associazioni, affinché il sindaco Landonio e il commissario Pavone non firmino l’Adp. Vista la situazione in Regione e nel comune di Arese sarebbe veramente una beffa che proprio ora che esistono le condizioni per un cambiamento di vedute l’Adp passi con il solo voto democraticamente espresso di Lainate. A bocce ferme con la nuova amministrazione regionale e comunale di Arese e il coinvolgimento di Garbagnate e Rho si potrà finalmente lavorare a un Adp che parta dai reali bisogni del territorio ed eviti l’ennesimo fallimento”.

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