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Ravelli: “Tutto sommato me lo aspettavo”

13 marzo 2012 – Dopo avere raccolto una serie quasi unanime di no alla sua proposta di un tavolo comune pre-elettorale sui temi chiave per il futuro di Arese, l’AdP e il centro sportivo, torna a parlare dell’argomento il candidato sindaco di Arese Futuro Pietro Ravelli che, sorridendo, dice: “Beh, non sono proprio stati tutti dei no secchi. Augurusa, per esempio, pur facendo alcuni distinguo non ha trovato insensata la mia proposta. E anche il candidato di Unione Italiana Erika Seeber non ha avuto un atteggiamento di chiusura totale”. Rimane il fatto che quel tavolo ben difficilmente si aprirà nei tempi auspicati da Ravelli. “Tutto sommato – commenta il candidato di Arese Futuro – la cosa non mi ha sorpreso e posso dire che me l’aspettavo. Io rappresento una lista civica, non un partito, e la mia proposta forse era un po’ troppo antipolitica per i partiti convenzionali e si prestava al loro no”.

Ma Ravelli, un medico prestato alla politica e senza grosse esperienze alle spalle in questo campo, ci è rimasto male per i no ricevuti? “No, non ci sono rimasto male più di tanto perché, come le dicevo, immaginavo che la risposta potesse essere di questo tipo. Probabilmente quasi nessuno si è fermato a riflettere sul messaggio che volevo dare, che era semplicemente quello di metterci tutti assieme per ragionare sulle proposte che c’erano sul terreno per fare in modo che queste, invece di diventare argomento di polemica in campagna elettorale, potessero piuttosto trasformarsi in opportunità di dialogo e di condivisione per il bene di Arese. Però, come ho detto, io non sono un politico e forse anche a me è sfuggito qualcosa delle dinamiche di una campagna elettorale”. Ravelli comunque non demorde e porterà avanti la sua proposta anche dopo le elezioni: “Io credo che la condivisione sia l’unica strada percorribile per arrivare a risolvere i problemi in maniera soddisfacente. Se, come mi è stato risposto, a essere sbagliati erano i tempi e i modi della mia proposta, vedrò allora di riformularla dopo le elezioni. Perché nessuno mi può far recedere dal mio intendimento di condividere problemi, obiettivi e soluzioni con tutti coloro che hanno a cuore la nostra città”.

Ravelli avrà comunque modo di condividere il suo punto di vista e i dieci punti del suo programma elettorale con i cittadini nel corso di un evento pubblico, battezzato La primavera di Arese, che si terrà il prossimo giovedì 22 marzo alle ore 21,00 presso l’auditorium Aldo Moro di via Varzi.

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