Home Politica

Ravelli ritira le deleghe a Costantino!

28 giugno 2012 – Ormai sta diventando difficile riuscire a tenere il ritmo degli eventi che in rapida successione si stanno verificando da che il consigliere Livio Braga ha presentato la sua interrogazione. E’ di pochi minuti fa, infatti, la notizia che con Decreto Sindacale N. 7 (scarica il documento) il sindaco Pietro Ravelli ha disposto la revoca delle deleghe al vice-sindaco Andrea Costantino. Sarà lo stesso Ravelli ad assumere l’interim degli assessorati a Risorse Finanziarie, Bilancio e Cultura. Questa lo stralcio del documento dove viene fornita la motivazione del provvedimento: “Dato atto che il suo comportamento personale (quello di Costantino ndr) influisce negativamente sul corretto ed efficace funzionamento dell’organo collegiale di cui è parte e che tale comportamento ha definitivamente sancito il venir meno del necessario rapporto di fiducia e di affidamento istituzionale…”.

Anche in Aresefuturo e nella maggioranza di governo cittadino, dunque, gli eventi hanno subito una rapidissima evoluzione, con l’allontanamento di Costantino dalla giunta. La prossima mossa spetterà ora all’ormai ex vice-sindaco che, sul piano giuridico, avrà 60 giorni di tempo per ricorre al Tar contro il provvedimento. Al di là di questo, sembra sempre più probabile che si possa arrivare, nel corso del prossimo consiglio comunale, alla conta delle truppe a disposizione dei leader di Aresefuturo. Un consiglio comunale al quale non parteciperà però il presidente di Aresefuturo che, all’atto della nomina ad assessore e vice-sindaco, aveva dovuto rinunciare alla carica di consigliere comunale per incompatibilità delle funzioni. Oltre che in consiglio comunale, qualcosa accadrà di certo all’interno dell’associazione, perché Costantino ne è il presidente ed è facile ipotizzare che anche in questo caso si debba arrivare a uno scontro che determinerà chi sarà il referente di Aresefuturo, che è il partito di maggioranza in consiglio comunale.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.