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Referendum: Cerea risponde al M5S

30 gennaio 2014 – Il presidente del consiglio comunale Veronica Cerea (nella foto) non ha gradito l’intervento del Movimento 5 Stelle sul ritardo della presentazione in commissione Affari Istituzionali della proposta di modifica dell’articolo 56 dello Statuto comunale, quello relativo ai referendum (leggi qui). E replica partendo dalla ricostruzione dell’ultima riunione della commissione dove, sosteneva il M5S, di tutto si sarebbe parlato tranne che di quella modifica. E questo anche se c’era un impegno preso con una delibera del consiglio comunale dello scorso 21 ottobre a presentare una proposta entro 90 giorni da quella data. “Il compito della commissione Affari Istituzionali – spiega Cerea – è quello di rivedere interamente lo statuto comunale che risulta essere obsoleto e non del tutto allineato alle modifiche normative sopravvenute dall’ultima sua revisione. La questione non è di poco conto visto che lo Statuto stabilisce i principi che regolano l’ordinamento dell’amministrazione comunale, comprese le forme di consultazione popolare. Nel corso dell’ultima riunione, a cui la consigliera Antimiani non ha partecipato, il segretario comunale ha presentato un quadro di insieme delle modifiche necessarie, in modo da poter programmare il lavoro che ci attenderà nei prossimi mesi”.

Cerea, pur riconoscendo il ritardo e impegnandosi a recuperarlo nel mese di febbraio, difende poi l’operato del segretario comunale e attacca il Movimento 5 Stelle: “Ritengo fuori luogo – dice il presidente del consiglio comunale – che chi non ha nemmeno presenziato alla riunione definisca ovvietà le osservazioni del segretario comunale; non tutto può essere trattato efficacemente via mail: al segretario sono state rivolte domande e osservazioni da parte di tutti i consiglieri presenti alla riunione. Per quanto riguarda la modifica dell’articolo 56 sono consapevole che siamo in ritardo rispetto i termini previsti dalla mozione votata in consiglio comunale, cercheremo di recuperare nel mese di febbraio, confidando questa volta nella partecipazione di tutti i consiglieri capigruppo”.

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