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Rifondazione guarda già alle elezioni

27 luglio 2012 – Tra i commenti alle dimissioni di Pietro Ravelli dalla carica di sindaco c’è anche quello di Pippo Fiorito, segretario del circolo cittadino di Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra, che con un comunicato analizza quello che si prospetta per Arese e anche per il centrosinistra. “Stamane – inizia la sua analisi Fiorito – abbiamo appreso che il Sindaco Ravelli ha rassegnato le dimissioni. In applicazione della legge che regola la materia, viene azzerata tutta l’amministrazione comunale di Arese e il Comune sarà retto da un commissario nominato dal prefetto. Come nel gioco dell’oca, a distanza di due mesi dalle ultime elezioni, si ritorna alla casella di partenza. Il Partito della Rifondazione Comunista/F.di S. aveva auspicato queste dimissioni per il bene della città e per le evidenti difficoltà di Pietro Ravelli a governare con una maggioranza che perdeva pezzi di giorno in giorno”.

Fiorito delinea quello che potrebbe essere il prossimo futuro: “Ora – dice – innanzi a noi, si apre uno scenario caratterizzato da due elementi fondamentali: la gestione commissariale e le nuove elezioni che è presumibile vengano accorpate alle elezioni politiche che si dovrebbero tenere nella primavera prossima. Noi abbiamo dato un giudizio fortemente negativo della gestione commissariale del dottor Chiodi, conclusasi due mesi fa. Riteniamo che sarà necessario vigilare ed attivarsi perché il nuovo commissario si attenga ai compiti di una ordinaria e corretta amministrazione, che tenga conto dei punti fondamentali dei programmi delle ex maggioranze e opposizioni, votati dalla maggioranza degli aresini, tra i quali il no alla tangenzialina, il no al centro commerciale ed alla speculazione edilizia nell’area ex Alfa e sul territorio aresino. Obiettivi che chiediamo agli aresini di continuare a sostenere”.

Il segretario cittadino di Rifondazione/FdS getta poi già uno sguardo a quelle che dovrebbero essere le strategie elettorali dei partiti di centrosinistra: “Altra questione fondamentale sarà come affrontare le prossime elezioni facendo tesoro della lezione impartitaci dal passato. Noi pensiamo vada riconfermata la scelta di una larga coalizione di centro sinistra che individui il suo candidato sindaco attraverso un percorso di coinvolgimento di tutta la città e l’utilizzo delle primarie di coalizione. Arese ha bisogno di voltare pagina ed imboccare finalmente la strada del vero cambiamento, nella trasparenza per il raggiungimento del bene comune”.

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