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Sel a Cobas: “Ignobile strumentalizzazione”

16 gennaio 2013 – Dopo il post di Tiziana Fabro sul suo blog, nel quale riprendeva un comunicato degli Slai Cobas (clicca qui), e l’intervento del presidente di Aresefuturo Andrea Costantino su QuiArese (leggi qui), Sel interviene in merito alle proprie posizioni in tema di Adp. E lo fa con un comunicato stampa dai toni molto duri, indirizzato principalmente al sindacato Slai Cobas, colpevole, a detta di Sel di una “ignobile strumentalizzazione”. “Avremmo volentieri evitato di polemizzare con lo Slai Cobas dell’Alfa  – attacca il comunicato – perché a noi stanno a cuore il destino dell’area e l’occupazione dei lavoratori mentre, in tutta evidenza, questi non sono temi cari ai capetti dei Cobas. L’attacco contro Sel e il ruolo di Roberto Imberti nella società Euromilano spiegano molto bene come lo Slai Cobas sia riuscito a rompere i rapporti con tutte le istituzioni di ogni livello”.

La presa di posizione di Sel nei confronti sindacato di base prosegue entrando nel dettaglio della difficile situazione che stanno vivendo i lavoratoti dell’ex Innova Service (leggi qui): “Per stare solamente agli ultimi due anni – prosegue il comunicato – ai Cobas sono state formulate molte proposte di reinserimento lavorativo sempre e comunque rifiutate. In estrema sintesi i Cobas hanno rifiutato: l’assunzione immediata per i casi (sino a 10) gravi e percorso di avviamento al lavoro per gli altri; la costituzione di una loro cooperativa a cui affidare servizi in provincia di Milano; sino ad 1,5 milioni di euro come capitale d’impresa per società o cooperativa da costituire; la mediazione tra loro e ABP (la società con cui hanno contenzioso); ripetuti incontri a livelli istituzionali di ogni tipo con delegati e anche con loro legali, in cui sono state avanzate dai Cobas richieste oltre il limite della legalità. Il vero obbiettivo dei leader dello Slai Cobas sembra essere più quello di tenere in vita una struttura sindacale che non di trovare una soluzione per i lavoratori. Infine la questione è arrivata sul tavolo del Vice Prefetto che ha a disposizione oltre 2 milioni di euro per percorsi di reinserimento lavorativo rivolti alle poche decine di lavoratori rimasti”.

La conclusione del comunicato è, invece, dedicata a Roberto Imberti e alle posizioni di Sel riguardo l’Adp: “Roberto Imberti si è speso ben oltre il suo ruolo per tentare di tenere aperto un canale di comunicazione con i Cobas. Al punto da recarsi a incontrare personalmente e informalmente i rappresentanti del sindacato per informarli delle determinazioni del prefetto. I Cobas hanno ricambiato questa disponibilità al dialogo con il comunicato stampa di insulti e insinuazioni. Per altro se i Cobas avessero un minimo di memoria e di buona fede saprebbero che Sel ha sempre votato contro agli Adp riguardanti l’area ex-Alfa, dimostrando in questo modo l’assenza di commistioni tra il ruolo lavorativo di un militante di Sel e le posizioni politiche assunte da Sel in tutti i livelli istituzionali. Spiace vedere come i Cobas preferiscano la speculazione e l’insulto al confronto politico”.

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