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Serata viabilità: Passaparola tira le somme

10 aprile 2014 – Passaparola tira le somme dell’evento pubblico sulla viabilità (nella foto), organizzato dal gruppo lo scorso lunedì 31 marzo (leggi qui), e al quale ha partecipato anche la giunta aresina. E lo fa partendo dalle reazioni politiche, in particolare da quella del Pd (leggi qui) e dalle polemiche innescate dalla presenza nella veste di ospiti istituzionali dell’assessore provinciale Giovanni De Nicola e dei consiglieri regionali Fabio Altitonante e Marco Tizzoni. “Ringraziamo – inizia infatti il comunicato di Passaparola – tutte le persone intervenute e tutti gli ospiti che hanno voluto prendere la parola per apportare un contributo al ragionamento e alla riflessione. Ci dispiace davvero avere letto il comunicato del Partito Democratico, segno inequivocabile che quello che interessa ad alcuni non è il ragionamento e cercare quindi di approfondire gli argomenti e spiegare le cose con chiarezza, ma solo innalzare vessilli e bandiere. Approccio questo che ha ormai stancato da tempo i cittadini in cerca di risposte”.

Secondo Passaparola le contestate presenze dei rappresentanti di Provincia e Regione sono giustificate dal fatto che quegli ospiti sono a suo tempo stati le persone direttamente coinvolte nella firma dell’Adp e negli sviluppi successivi: “Ci sembra inutile ricordare – sostiene il gruppo – che la giunta provinciale è una sola e non esistono assessori a seconda del proprio orientamento politico, così come esiste un solo sindaco e una sola giunta ad Arese. Le persone che hanno seguito le vicende dell’Accordo di Programma sottoscrivendolo in nome di enti pubblici territoriali sono solo quattro. Ad Arese, grazie a Passaparola, abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare una di queste persone per chiarire alcuni aspetti di quell’accordo”.

Passaparola ripercorre poi la discussione svoltasi in auditorium, ribadendo la propria sintesi dell’analisi effettuata sulla base dei documenti ufficiali: “Durante la serata – sostiene il gruppo – abbiamo cercato in tutti i modi di far capire che il traffico, se non portato fuori da Arese, passerà per Arese. Questo è scritto nero su bianco nel progetto di viabilità di attraversamento, l’abbiamo mostrato ed evidenziato tramite la proiezione di documenti ufficiali che si possono scaricare dal sito del Comune di Arese. Abbiamo cercato di far comprendere che i soldi messi a disposizione dal centro commerciale non sono una regalia di babbo natale, ma sono destinati espressamente ad opere connesse al miglioramento dell’accessibilità dell’area ex Alfa Romeo. Anche questo non lo diciamo noi ma è scritto nell’Accordo di Programma, nell’unico Accordo di Programma sottoscritto solo dai Comuni di Lainate e Arese, ed è sconcertante che due assessori del comune di Arese non sappiano neppure questo. Abbiamo cercato di ricordare che le previsioni di traffico ufficiali disponibili sul sito del Comune di Arese prevedono in via Nuvolari più di 5 mila auto dirette o provenienti dall’area ex Alfa Romeo, alle quali sommare il traffico non calcolato dei pendolari invitati ad attraversare Arese da strade fluidificate, dai parcheggi Expo, diretti verso la Mm, il passante ferroviario, l’alta velocità, Expo e la Fiera. Abbiamo ricordato e dimostrato che questi soldi potrebbero essere utilizzati diversamente rispetto al dare attuazione ad un progetto che questa giunta, prima delle elezioni, definiva irricevibile e pericoloso per la salute dei cittadini e prometteva avrebbe cestinato un giorno dopo a quelle stesse elezioni. Su questo punto è stato chiarito che non corrispondeva al vero l’affermazione ripetuta per mesi che o si attuava quel progetto o si perdevano i soldi. Abbiamo cercato di sapere quali sarebbero state le modifiche apportate a un progetto in grado di trasformarlo improvvisamente da irricevibile a ricevibile”.

Un’analisi, una sintesi e domande che però, almeno secondo il gruppo, non avrebbe avuto risposte adeguate da parte dell’amministrazione: “Le risposte che abbiamo avuto – conclude Passaparola – sono state sempre le stesse: oltre a dichiarazioni di principio generali, otto rotatorie, che erano la spina dorsale del progetto irricevibile Pavone, attraversamenti ciclopedonali rialzati, già previsti nei presupposti del progetto irricevibile Pavone e che non hanno mai funzionato, inutili corsie preferenziali per i quattro mezzi pubblici, già previste in precedenza nel progetto Pavone, un fantomatico accordo, per quanti anni? Per quale cifra? A quali condizioni?, riempi il carrello, ti rimborso il casello e infine i lampioni a Led. Oltre a queste misure il sindaco ha detto che se in futuro ci sarà traffico, si noti bene quello già indicato e previsto nella Vas e nel progetto di viabilità di attraversamento, si interverrà limitandolo tramite Ztl. Ecco, considerato che ad Arese ci sono negozianti e i parenti dei residenti non abitano tutti ad Arese, ci piacerebbe sapere dove il sindaco intende posizionare queste Ztl e soprattutto con quali soldi, visto che gli importi disponibili vengono spesi per fare altro: per dare il via ad un progetto irricevibile che secondo chi amministra andava a potenziare assi ad alto scorrimento nel mezzo della città, con l’inevitabile aumento del traffico interno e con gravi e pesanti ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini”.

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