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Sul CSDA maggioranza non compatta

06 giugno 2011 – Nel consiglio comunale straordinario dello scorso 31 maggio c’era all’ordine del giorno una mozione del consigliere indipendente (ex Lega) Carlo Delmonte che chiedeva l’istituzione di una commissione  di controllo e di garanzia per l’utilizzo delle infrastrutture del Centro Sportivo Davide Ancilotto (leggi qui). La mozione è stata respinta ma non senza qualche sorpresa riguardo al risultato della votazione e a come hanno votato i gruppi consiliari. A favore della mozione si sono espressi sei consiglieri, e fin qui nulla di strano visto che sono stati lo stesso Delmonte e il gruppo del PD. La sorpresa è invece arrivata sul fronte dei contrari che sono stati solo otto (tre PDL, due Lega e tre UDC), vista l’astensione di quattro consiglieri comunali del PDL. E, a nostra memoria, questa è la prima volta che in consiglio comunale, su una questione prettamente politica, una votazione non raccoglie una maggioranza “bulgara”, termine più volte usato dalla stessa amministrazione per rimarcare la solidità della coalizione.

Se l’esito della votazione sia un segnale che la maggioranza non è più così bulgara lo dirà solo il tempo. Certo è che la questione del Centro Sportivo si configura come una pericolosa mina che questa amministrazione dovrà disinnescare se vorrà evitare possibili ricadute sulla stabilità stessa della maggioranza.  Quello del Centro Sportivo del resto è un argomento che, come niente altro aveva fatto in questi anni, ha coinvolto buona parte della cittadinanza, e sul quale potrebbero anche svilupparsi alleanze trasversali che vanno al di la dei classici schieramenti politici. Ma quali sono state le reazioni dell’opposizione al risultato della votazione? Partiamo dal firmatario della stessa, il consigliere Delmonte, che dice: “Si è configurato un asse granitico tra UDC e Lega. Lo stesso assessore Bartolini (Lega) è intervenuto contro la mozione tradendo a mio parere quello che è il DNA della Lega stessa, un partito che nasce dal territorio ma che ad Arese non tiene minimamente conto della petizione  popolare attualmente in corso che tra le altre cose chiede appunto l’istituzione della commissione. E’ una situazione da me già denunciata quando ho deciso di lasciare il gruppo consiliare leghista e, con questo comportamenti, non c’è poi da stupirsi se la Lega perde i voti”.

Il PD parla invece di una maggioranza ormai spaccata e di una fotografia del suo fallimento nella gestione dello sport. “Questo voto – commenta Eleonora Gonnella, capogruppo del PD – dice che quattro della maggioranza si sono smarcati creando una spaccatura all’interno della maggioranza stessa e in particolare nel PDL. È l’inizio della crisi? Vedremo…e’ chiaro che sul tema centro sportivo ormai i mal di pancia in una parte del PDL si fanno sentire in modo palese. La Lega Nord invece predica male, non si può continuare così ha detto il capo gruppo Bortolotti, e razzola anche peggio, nascondendosi dietro scuse patetiche per non votare la mozione”. Nella sua analisi del voto la Gonnella individua tre punti chiave: “In primo luogo mi sembra che le rassicurazioni del sindaco sulla nuova fase del CSDA non convincono neppure i suoi; in secondo luogo ho la sensazione che la Lega crede di poter giocare finalmente un ruolo autonomo, forse attraverso l’estromissione del partecipante a progetto speciale. E, se così fosse, mi chiedo però quali sarebbero i costi per il Comune di Arese”.

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