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Turconi: perché la Lega ha detto no

06 giugno 2011 – In questi giorni la Lega è stata al centro del dibattito politico per una serie di iniziative legate, soprattutto, alle sue posizioni in merito alla questione relativa alla gestione del Centro Sportivo Davide Ancilotto. L’ultima in ordine di tempo è stata la decisione di non votare a favore della mozione del consigliere Delmonte (leggi qui) in merito alla costituzione di una commissione di controllo sull’utilizzo del CSDA. Una scelta che a molti è apparsa in contrasto con le recenti esternazioni leghiste e con le iniziative prese dal suo commissario cittadino Vittorio Turconi. Abbiamo quindi chiesto a Turconi le ragioni per le quali il suo partito si è opposto, non facendola passare grazie ai suoi tre voti che sono risultati determinanti, alla costituzione di una commissione che sulla carta sembrava andare nel senso caldeggiato dalla Lega stessa. “Ho già avuto modo – dice Turconi – di spiegare la mia posizione e quella della Lega in merito alle vicende del CSDA e posso assicurare che quello che ha fatto e sta facendo la Lega con la propria squadra è molto più di quello che potrà fare una Commissione neo eletta e magari con un presidente come Delmonte”.

Rimane però il fatto che un organismo di controllo di danni non ne avrebbe comunque fatti e non è ancora chiaro quali possano essere le iniziative della Lega che renderebbero superflua la commissione. “Siamo – dice Turconi – molto più avanti di quanto si possa pensare. E’ chiaro che non possiamo rendere di pubblico dominio le varie iniziative in atto ma ci sono e stanno andando avanti. Ovvio che tutte le nostre iniziative hanno l’intento di fare chiarezza ma anche l’obiettivo di continuare a fare lo sport in Arese e a favore degli aresini. E qualora venissi a conoscenza che qualcosa non ha funzionato nei confronti degli operanti attuali e passati all’interno del CSDA, l’unica commissione che chiederò sarà di inchiesta e presenterò personalmente denuncia all’autorità giudiziaria per i dovuti interventi”.

Rimane però il sospetto che la scelta di non votare a favore della mozione sia dovuta al fatto che Delmonte ha abbandonato il gruppo consiliare leghista in aperta polemica con la gestione della sezione aresina. Un’ipotesi che Turconi rigetta decisamente, pur non mancando di criticare l’operato di Delmonte e del PD che a suo parere non sarebbe coerente con le scelte fatte in passato: “Oltre un anno fa, in sezione della Lega Nord Arese, proposi di fare un esposto nei confronti di Fondazione e CCSA, dove richiedevo espressamente l’intervento della Guardia di Finanza. Lo stesso Delmonte disse chiaramente che se volevo prendere questa iniziativa lo dovevo fare solo a titolo personale e la dovevo firmare a mio nome, e che questo era il pensiero anche degli altri militanti Lega. L’ultimo dei miei problemi era firmare un esposto, ma essendo uomo di partito sono rimasto alla finestra. Oggi Delmonte presenta una mozione sullo stesso argomento e mi chiedo proprio come mai. Forse che prima avesse paura che sull’argomento potesse cadere la giunta mentre oggi questa prospettiva gli risulta allettante? Voglio poi ricordare al PD che nella precedente amministrazione l’attuale Presidente del Consiglio Comunale presentò un proposta simile per formare una Commissione d’inchiesta e il PD sostenne la sua bocciatura. Ora, non potendo presentare una mozione da loro bocciata, i democratici si fanno schermo con Delmonte e lo usano per proporre qualcosa che, se approvato tempo addietro, non ci avrebbe portato probabilmente a questa situazione”.

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