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Capitolo consiglio comunale: c’è la volontà di creare un nuovo gruppo

Vista la situazione che si è creata, con un gruppo consiliare che fa capo ad Aresefuturo, è vero che avete intenzione di creare un nuovo gruppo consiliare diverso in cui far confluire i consiglieri che la sostengono?

Innanzitutto, l’unico consigliere comunale che è iscritto all’associazione Aresefuturo è Livio Braga. Gli altri appartengono alla lista civica Aresefuturo, che dal punto di vista concettuale e forse anche giuridico è una cosa diversa. Quindi i consiglieri, il sottoscritto e gli assessori non sono iscritti all’associazione Aresefuturo, ma apparteniamo alla lista civica. Da questo punto di vista non penso che ci sia nessuno scombussolamento. E’ chiaro che è importante cercare di ricostruire un altro tipo di associazione o di rete civica, per ricompattare tutte quelle persone che pur non essendo state iscritte ad Aresefuturo hanno partecipato alla campagna elettorale. Questo ci permetterebbe di avere basi organizzative ben chiare e definite con un proprio organo rappresentativo per potersi ricompattare e tornare ad aiutare il lavoro di sindaco e giunta. Esiste la possibilità e direi anche la volontà di farlo. La nostra bibbia rimane comunque il nostro programma, che spero di poter realizzare punto per punto nel corso dei prossimi cinque anni.

In questo momento ritiene di avere ancora la maggioranza in consiglio comunale?

Con tutte queste vicissitudini, i consiglieri comunali hanno ovviamente avuto di riflesso un momento di tentennamento, di dubbio, perché si sono trovati spaesati. Sto verificando, ed è questa la cosa fondamentale, che questi consiglieri siano uniti e compatti sulla linea che io in questi giorni ho preso, cioè confermare la giunta. Poi vedremo di affrontare il problema del nuovo assessore, che sicuramente sarà scelto tra i consiglieri, anche se in questo momento non ci corre dietro nessuno. Il primo punto è avere la certezza che i consiglieri siano convinti e motivati di questa scelta. Se è così, io continuerò coinvolgendoli nell’attività dell’amministrazione. Lo avevo già promesso, ma ovviamente in questo mese non è stato possibile per tanti motivi. Voglio coinvolgerli proprio nell’attività amministrativa, informandoli sulle decisioni che si vogliono prendere e facendo quindi delle riunioni periodiche tra sindaco, giunta e consiglieri, in  modo che siano motivati su quanto dovranno approvare.

Le abbiamo chiesto se ritiene di avere ancora la maggioranza perché proprio questa mattina è arrivata la notizia del cambio di capogruppo di Aresefuturo…

Sì, ce l’ho qua. Non riesco a capirla. “Dopo consultazioni tra consiglieri delle liste Aresefuturo e Insieme per Arese, rappresentate in un unico gruppo, Aresefuturo, in qualità di presidente di Aresefuturo la informo che i consiglieri di maggioranza hanno scelto come capogruppo il consigliere Livio Braga”. Firmato Andrea Costantino, che in questo caso è però un cittadino qualsiasi, perché mi informa di una cosa che dovrebbe essere di pertinenza solo ed esclusiva del gruppo di maggioranza, che, riunitosi, esprime la propria decisione. Questo è uno spregio alle istituzioni. Come si permette di informare me, che prima di tutto non sono competente per quello che riguarda le decisioni del gruppo consiliare? Secondo, è un insulto anche alla maggioranza che aveva già espresso un capogruppo nonché un insulto al capogruppo stesso. Rimango veramente allibito dal punto di vista sostanziale.

Se però è vero c’è un problema politico…

Ieri sera eravamo qui con la giunta ed erano presenti cinque consiglieri. Pavanetto è andato in ferie, Luciana Fossati è in montagna perché stava veramente poco bene… Dopo consultazioni di che tipo? Al telefono? Non sta né in cielo né in terra. Non so davvero che cosa significhi questa roba. O ci si raduna tra consiglieri qui, con la giunta, e si fa una mozione di sostegno, ed è quello che vorrei fare, oppure si va in consiglio comunale e se qualcuno proporrà una mozione di sfiducia vediamo chi la vota. Se la maggioranza la voterà io tolgo il disturbo.

Ci sarà un consiglio comunale a luglio?

E’ arrivata una richiesta di consiglio comunale aperto da parte della minoranza. Adesso stiamo valutando bene cosa fare.

Non era già previsto un consiglio comunale per il 18?

Sì, ma venendo a mancare la nostra presidente del consiglio, che si è dimessa, ci siamo trovati in una situazione non ottimale, con un’obiettiva criticità. Si pensava quindi di procrastinarlo un po’ più in là, in modo da gestire meglio la situazione.