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Udc: “Aresefuturo lascia pesante eredità”

23 agosto 2012 – Proseguono, con questo intervento dell’Udc, le analisi dei partiti politici aresini a commento delle dimissioni del sindaco Ravelli, con un focus sulle criticità irrisolte di Arese che il nuovo commissario prefettizio Anna Pavone dovrà affrontare già nei primi giorni della sua reggenza. Il comunicato dell’Udc inizia comunque con una nuova dura critica alla maggioranza uscente: “La segreteria aresina Udc – vi si legge – esprime rammarico per l’epilogo assolutamente negativo per la città di Arese, che ha avuto la maggioranza uscita eletta alle ultime elezioni amministrative della scorsa primavera. Appena 32 giorni di lotte intestine alla neo maggioranza e la stessa si è dissolta al sole agostano costringendo il sindaco eletto dott. Ravelli alle irrevocabili dimissioni. Disastrosa esperienza nonostante il largo consenso ottenuto da sindaco, maggioranza e lista Aresefuturo. Quest’ultima, una compagine che ha espresso unicamente personalismi, arroganze e smania di potere, lacerando in pochi giorni ogni velleità programmata e distruggendo ogni progetto promesso in campagna elettorale. Ora chiaramente, i cittadini aresini comprenderanno la strumentalizzazione messa in atto per ottenere il consenso elettorale, promettendo finanche l’impossibile, ma in realtà inesperti di gestione della macchina amministrativa: basta chiedere ai dirigenti comunali per comprendere il malcontento che gli assessori hanno saputo creare in così poche giorni”.

Una situazione che, secondo l’Udc, lascerà pesanti strascichi futuri: “Con l’atto delle dimissioni del sindaco – prosegue il comunicato – Arese precipita in un lungo periodo di amministrazione commissariale che certamente non meritava e le ferite, con le quali dovrà fare i conti saranno molto probabilmente nuove problematiche per la futura amministrazione che uscirà dalle prossime elezioni di primavera 2013″. E la lista dell’Udc di queste problematiche è lunga: “Alla situazione di degrado del verde cittadino – elenca il comunicato – al problema della pulizia delle strade e dei parchi cittadini con il quale ancora oggi Arese è costretta a confrontarsi, alla vicenda della scuola di via Col di Lana che crea grandi disagi alle famiglie, si aggiungono le problematiche della mancata futura presenza dell’amministrazione ai tavoli di lavoro per la nascita della Nuova Città Metropolitana, alla nuova viabilità, alle decisioni sovraccomunali sul piano delle problematiche socio-assistenziali”. Da qui l’appello che il partito guidato da Giuseppe Bettinardi rivolge al commissario prefettizio: “L’Udc seriamente preoccupato, fa appello al commissario prefettizio affinché lo stesso prenda tutte le decisioni necessarie e previste dalla legge, avendo la disponibilità di confrontarsi con le forze politiche che per oltre un decennio hanno amministrato ad altissimo livello la nostra città, oggi suo malgrado, precipitata nell’anonimato politico sul territorio e non solo”.

Ancora una volta l’Udc scagiona Ravelli, apprezzandone anzi il comportamento tenuto nel corso della crisi di governo cittadino: “La segreteria del partito esprime riconoscenza al sindaco Ravelli per la decisione presa in luogo di un difficile tentativo di sopravvivenza che avrebbe ulteriormente aggravato la situazione venutasi a creare a causa di malcelate e non troppo velleità di rivalsa, di alcuni componenti della sua compagine”. Discorso diverso, invece, per i quattro ex assessori dell’amministrazione Ravelli: “L’Udc di Arese si riserva in seguito di fornire una puntuale risposta alle farneticanti affermazioni fatte dai quattro assessori uscenti nel lungo comunicato Stampa del 17 agosto scorso (leggi qui)“.

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