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Udc: “Da oggi risposte a tutti gli attacchi”

25 gennaio 2012 – “Il silenzio è finito, da ora in poi intendiamo dare puntuali risposte a ogni critica che ci viene rivolta”. L’affermazione battagliera è della segreteria Udc, che scende sul piede di guerra e inizia, appunto, a rispondere, in particolare a Pd e Lega. “Vogliamo iniziare – dice il segretario cittadino Giuseppe Bettinardi – da alcune affermazioni del candidato sindaco del Pd Giuseppe Augurusa, fatte in occasione della conferenza stampa di presentazione tenutasi il 14 gennaio scorso. Augurusa ha dichiarato, tra l’altro, che l’amministrazione uscente, cioè la giunta Fornaro-Perferi, ha compromesso il rapporto  di trasparenza tra i cittadini aresini e l’amministrazione. Vorrei ricordare al caro candidato del Pd che la giunta uscente di questi ultimi due anni e mezzo si chiamava giunta Fornaro e che Perferi non era nemmeno in giunta ma solo capogruppo in consiglio comunale dell’Udc. Vorrei quindi invitare il candidato del Pd a non dare letture elettorali delle formule di governo che hanno il solo scopo di ingarbugliare le acque, aggiustando le cose a proprio piacimento”.

Un clima elettorale dunque, al quale nemmeno l’Udc si sottrae: “Credo che quanto affermato dal candidato del Pd – dice Bettinardi – anticipi il tono della già iniziata campagna elettorale. E mi viene da pensare che Augurusa abbia forse paura di trovarsi come avversario un candidato dell’Udc, e magari proprio quel Perferi che ha amministrato il Comune di Arese dal 1999 al 2009 facendo grandi cose, ancora oggi ricordate e apprezzate dai cittadini aresini. Preferiremmo, comunque, che il candidato del Pd ci parlasse dei suoi programmi, evitando di scendere sul piano delle insinuazioni sulle persone e inventandosi una giunta che ad Arese non era quella che vuol far intendere. In questo modo, che forse lui teme, i cittadini di Arese, democraticamente, potranno scegliere in tarda primavera il loro sindaco”. L’Udc puntualizza anche l’affermazione fatta da Augurusa in merito al fatto che, indipendentemente dai possibili scenari nazionali, ad Arese un’alleanza che comprenda Pd e Udc è assolutamente fuori discussione: “Se Augurusa non vuole dialogare con l’Udc, ce ne faremo una ragione e di certo non scenderemo in depressione! Piuttosto, è bene che il candidato del centrosinistra sappia che fino ad oggi, sono stati personaggi del suo partito che esprimevano il desiderio di avviare un dialogo con l’Udc aresino. Magari è opportuno ricordare ad Augurusa che quando era sindaco Perferi, ebbe a dichiarare la sua disponibilità al dialogo con l’Udc e la dirigenza di Arese, affermando che il sindaco Perferi era  la persona giusta con la maggioranza sbagliata. Ci domandiamo quindi a cosa si deve questo cambiamento di atteggiamento. Forse perché, a causa delle vicende giudiziarie, ora Augurusa non ha più come interlocutore Fornaro e deve allora inventarsi qualche cosa d’altro cercando di demonizzare tutto e tutti per avere una piccola opportunità in più?”.

Chiuso il capitolo Pd e Augurusa, l’Udc apre il fronte Lega Nord. Argomento della disputa è sempre l’accordo tra l’Udc e l’allora maggioranza composta da Pdl e Lega al secondo turno delle passate amministrative: “In merito a quanto pubblicato dalla Lega Nord sul proprio sito – dice Bettinardi – dobbiamo ribadire che vi si leggono notizie assolutamente inventate, utili solo a loro per costruire una demagogica campagna elettorale. L’allora consigliere Perferi non ha mai dichiarato quello che gli viene attribuito. Infatti, quando durante un consiglio comunale il capogruppo leghista dichiarò che l’Udc non aveva il diritto politico di far parte della maggioranza in quanto non presentatosi nella coalizione al primo turno, il capogruppo Perferi ebbe a smentire per l’ennesima volta, con documenti alla mano l’affermazione; fece riferimento a documenti che evidenziavano l’accordo con Pdl e Lega, concretizzatosi in due fasi: la prima con la pubblicazione di manifesti e lettere alla cittadinanza che invitavano a votare il candidato Fornaro al turno di ballottaggio e la seconda  facendo riferimento a un documento, leggasi Programma, firmato da sindaco ed assessori tutti. Furono quindi anche i due assessori della Lega Nord a sottoscrivere la nuova alleanza di governo”. Documento che, un po’ polemicamente, l’Udc mette a disposizione dei leghisti: “Di questi documenti Perferi ha sempre parlato e invitava la Lega a farne richiesta a Perferi stesso o al partito, se mai i leghisti li avevano smarriti, perché l’UDC li conservava a testimonianza e conferma anche delle dichiarazioni di appartenenza che lo stesso Perferi aveva fatto in consiglio comunale nel momento dell’insediamento della giunta Fornaro. Quelli si, sono i documenti che Perferi invitava a rileggere; tutto il resto compresi i documenti di cui parla il comunicato della Lega Nord, Perferi stesso e l’Udc non hanno mai dichiarato di possederli. Abbiamo sempre sollecitato l’assessore allo Sport della Lega Nord a muoversi in virtù della propria delega, nel ricercarli e ottenerli senza burocraticamente affidarsi a formali lettere”.

E questo apre, ovviamente, l’altro capitolo e cioè quello relativo a Facs: “Fondazione Arese Cultura Sport – dice Bettinardi – è un organo strumentale dell’amministrazione, ma rimane giuridicamente autonoma. Ci risulta che abbia sempre discusso ed approvato in Consiglio di Indirizzo, ogni e qualsiasi richiesta di documenti e ogni decisione operativa che si imponeva nella gestione quotidiana della fondazione stessa. La totalità degli atti è stata votata da tutti i membri che componevano l’organismo, compreso il membro nominato dalla Lega stessa. Tra l’altro, ci risulta che anche l’assessore Bartolini ebbe modo di leggere alcuni documenti rendicontazione della Fondazione, che furono da quest’ultima consegnati al sindaco. Se poi questi non furono ritenuti sufficienti, perché l’Assessore non sentì il bisogno di contestarli al sindaco? Forse per la Lega è più facile parlarne oggi, senza la presenza del sindaco stesso, il quale avrebbe certamente smentito quelle affermazioni. Ma, probabilmente, parlarne oggi fa più campagna elettorale”.