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Un comitato per la difesa dell’acqua

21 marzo 2011 – Nel prossimo mese di giugno i cittadini saranno chiamati ad esprimersi su una serie di questi referendari riguardanti il legittimo impedimento, il nucleare e l’acqua pubblica. In particolare, per quest’ultimo quesito referendario, è stato molto attivo sul nostro territorio il Comitato Aresino Acqua Pubblica, che tra aprile e luglio del 2010 attivò una vera e propria mobilitazione contribuendo, con oltre quattrocento firme, al milione e quattrocentomila firme raccolte a livello nazionale, un record storico per tutti i referendum. I quesiti referendari che verranno posti agli elettori sono due e riguardano l’abrogazione dell’articolo 23 bis della Legge n. 133/2008 e successive modifiche per fermare la privatizzazione dell’acqua e parte dell’articolo 154 del Codice dell’Ambiente per impedire di fare profitti sull’acqua.

Il lavoro svolto dal comitato avrà un seguito perchè per diffondere l’informazione e per incoraggiare la partecipazione al voto, si è costituito il Comitato Aresino 2 Sì per l’Acqua Pubblica, che è aperto a tutti i cittadini, le forze politiche e le associazioni locali che intendono impegnarsi nella difesa di questo Bene Comune. Il nuovo comitato può essere contattato all’indirizzo di posta elettronica [email protected] mentre ulteriori informazioni sul referendum sono disponibili al sito Internet www.referendumacqua.it.