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Un esempio di attenzione al cittadino

15 giugno 2011 – Poco più tre ore. Giusto il tempo di prendere le informazioni necessarie per potere dare una risposta esauriente. E’ quanto ha impiegato il sindaco Gianluigi Fornaro, che tra le altre cose era impegnato in una riunione della Giunta, per dare ai nostri lettori quella risposta che avremmo dovuto e voluto ricevere dall’assessore competente in risposta a una nostra mail di dieci giorni fa che segnalava il malfunzionamento della Casa dell’Acqua lamentato da un nostro lettore. Inutile dire che noi, e immaginiamo anche i cittadini, ringraziamo il sindaco che, al di la del problema verificatosi alla Casa dell’Acqua e della risposta che può essere considerata soddisfacente (per noi lo è) o meno, ha dato dimostrazione di tenere in considerazione l’opinione dei cittadini accettando con loro il confronto e la dialettica per tramite nostro. Venendo al merito della questione, cosa è dunque successo alla Casa dell’Acqua?

Molto probabilmente, come era stato prospettato da un’impiegata comunale al nostro lettore, gli uffici preposti, vista la novità rappresentata dalla Casa dell’Acqua, non avevano stimato correttamente i consumi di anidride carbonica e i tempi di approvvigionamento della stessa. “Per quanto riguarda l’acqua gassata – dice Fornaro – ho provveduto immediatamente a fare ricaricare la bombola e da oggi in avanti gli uffici hanno previsto un controllo settimanale dei consumi per evitare che i cittadini debbano subire ancora un disservizio”. Una seconda cittadina ci aveva segnalato sulla nostra pagina Facebook che gli orari affissi sulla Casa dell’Acqua non venivano rispettati e il sindaco ha risposto anche a questo: “Per quanto riguarda gli orari di erogazione, i tecnici stanno verificando il timer automatico che, mi dicono, dovrebbe essere la causa del problema. Mi scuso con la cittadinanza per quanto successo in questa fase di avvio del servizio e posso solo dire che, come tutte le nuove sperimentazioni, vi é’ sempre bisogno di un rodaggio”.

Per quanto ci riguarda, noi siamo soddisfatti, e lo siamo per due ragioni. La prima è che Fornaro ha risposto ai cittadini che hanno bisogno di sapere che possono dialogare con le istituzioni. E la seconda è che l’amministrazione, ma forse è meglio dire il sindaco, oltre a rispondere ha anche agito, facendo riempire praticamente in tempo reale la bombola dell’anidride carbonica e mettendo in atto una procedura di verifica che dovrebbe fare in modo che la Casa dell’Acqua sia sempre in piena efficienza. E a fronte di questo siamo anche disposti ad accettare che magari salti fuori qualche altro difettuccio prima della fine del rodaggio!

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