Home Politica

Unione Italiana arriva anche ad Arese

15 dicembre 2011 – Si è concluso definitivamente oggi il percorso di Erika Seeber, Roberta Tellini e Corrado Evangelista verso una nuova casa politica. Dopo il progressivo allontanamento dal Pdl, culminato nell’abbandono ufficiale del partito, nel corso di una conferenza stampa convocata questa mattina è stata annunciata la nascita della sezione aresina di Unione Italiana. Non una scelta di ripiego o dell’ultimo minuto ma, come spiega la Seeber, la sintesi di convergenze su un approccio diverso alla politica e la conoscenza di lunga data con Gianfranco Librandi, il segretario nazionale di Ui: “Conosciamo Gianfranco da molto tempo, e ne abbiamo condiviso il percorso politico che lo ha portato ad allontanarsi dal Pdl due anni e mezzo fa quando stavano diventando evidenti le contraddizioni che quel partito, nato su presupposti diversi, ormai racchiudeva in se. Per questa ragione, dopo la nostra uscita dal Popolo delle Libertà, la scelta più logica è stata quella di costituire la sezione aresina di Unione Italiana”. Che è stata tenuta a battesimo proprio dal segretario nazionale Gianfranco Librandi e dal coordinatore regionale Anna Lisa Renoldi.

“Il nostro partito – dice Librandi – vuole rappresentare quella classe media che con i suoi risparmi è il vero patrimonio dell’Italia e che invece viene vista come un bancomat dai governi, politici o tecnici che siano”. La storia di Unione Italiana è strettamente correlata a quella del centrodestra italiano, con la differenza che due anni e mezzo fa proprio il gruppo guidato da Librandi fu il primo ad assumere posizioni critiche nei confronti della deriva del berlusconismo: “A quell’epoca scrivemmo una lettera aperta a Berlusconi dove lo invitavamo ad occuparsi prima di tutto dei problemi del paese e dove contestavamo anche la scelta di candidare alle elezioni politiche e amministrative personaggi che, a dir poco, non si caratterizzavano certo per la loro competenza. Le nostre richieste non furono tenute in considerazione e quindi decidemmo di uscire dal Pdl costituendo prima un movimento e poi un partito politico”. Che si è già presentato alle elezioni amministrative in alcuni comuni, ottenendo risultati che Librandi giudica soddisfacenti in termini di consensi raccolti. “Credo – dice il segretario nazionale di Ui – che la gente abbia premiato anche la nostra scelta di base che è quella di candidare per il 90 per cento volti nuovi e soprattutto selezionati con una serie di criteri dai quali non siamo assolutamente disposti a derogare: l’etica, il merito e la professionalità”.

Per quanto riguarda Arese per Unione Italiana sono ancora lavori in corso; quello che è certo è il gruppo dirigente iniziale che oltre che da Seeber, Tellini ed Evangelista è composto da Antonella Omini e Luciana Fossati. “La sezione locale – dice Librandi – si è appena costituita e da gennaio avrà una sua sede. Non vi posso anticipare molto salvo il fatto che presenteremo un nostro candidato sindaco e che questo sarà una donna”. Scartato Evangelista ne rimango quindi quattro… Non sono ancora state ufficializzate nemmeno le cariche all’interno del partito, e la Seeber ne spiega le ragioni: “Non dico che l’accelerazione avuta dalla situazione aresina ci abbia colti impreparati ma di certo ci costringe ad affrettare i tempi. Per l’inizio del 2012 dovremmo comunque essere in grado di rendere pubblica la nostra struttura e quella che sarà la nostra proposta politica. Che, come già detto da Librandi, non potrà prescindere dalla professionalità delle persone e che, soprattutto, non sarà imposta dall’alto ma sarà il risultato di una scelta comune basata soprattutto sui valori etici e morali di chi ci accompagnerà in questa avventura”. Unione Italiana ha comunque già avviato una serie di colloqui preliminari con altri partiti e soprattutto con associazioni e liste civiche che, secondo quanto detto dallo stesso Librandi, sono il bacino all’interno del quale Unione Italiana cercherà di stringere eventuali alleanze. E in questo senso non è certo da interpretarsi come casuale la presenza alla presentazione di Ui Arese di Marco Tizzoni di Gente di Rho.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.