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Vegetti: “Deluso da Patto Civico e Forum”

15 dicembre 2014 – Non torna sulla sua scelta di lasciare la vita politica, ma ad Achille Vegetti, sino a qualche mese fa coordinatore cittadino di Sel, c’è qualcosa che proprio non è andata giù. E lo ha prima scritto sulla nostra pagina Facebook, per poi raccontarcelo direttamente. Partiamo quindi proprio dal post, nel quale Vegetti criticava esplicitamente Pd, Forum e Unione Italiana per avere escluso Sel nello specifico dalla presentazione della campagna AperArese e in generale dalla condivisione delle scelte di maggioranza: “Premetto – inizia Vegetti – che non ho assolutamente intenzione di tornare alla politica attiva. Ho deciso, mesi fa, di dedicare il mio tempo libero solo alla Cooperativa Agricola Edificatrice, di cui sono presidente, e non intendo recedere da questa decisione. Dico però che sono rimasto simpatizzante, senza tessera, di Sinistra Ecologia Libertà, collaborando con il coordinatore cittadino Luca Bordoni. La molla che mi ha spinto a intervenire è stata il leggere che il Patto Civico, alla cui nascita avevo contribuito con tutta la mia passione, ha di fatto deciso di ‘espellere’ sia Sel che Idv dalla coalizione, senza neanche avere il coraggio di comunicarlo ai loro responsabili”.

Vegetti è particolarmente duro con il Forum, al quale rimprovera di avere nei fatti disatteso un accordo pre-elettorale tra la lista civica stessa e Sinistra Ecologia e Libertà: “Premetto – sostiene l’ex coordinatore di Sel – che se oggi Michela Palestra è sindaco di Arese deve dire grazie anche a Sel, in quanto se Sinistra Ecologia Libertà non avesse portato i suoi militanti e simpatizzanti, tra i quali anche parecchi compagni di Rifondazione, a votare alle primarie per Michela, lei sarebbe andata al ballottaggio con Enrico Ioli e lo avrebbe sicuramente perso. Dopo la vittoria, Michela l’ho incontrata con Barbara Scifo, rappresentante del Forum, per discutere sulle liste elettorali e, con loro, abbiamo concordato che era inutile disperdere i voti in più liste elettorali oltre a quella del Pd e di Unione Italiana. Per cui abbiamo deciso che all’interno della lista del Forum avremmo candidato due giovani iscritti di Sel, Ilia Pergoli (oggi consigliere comunale del Forum, ndr) e Luca Morandi, in modo da riuscire a concentrare sul Forum tutti i possibili voti. Se il Forum ha oggi tre consiglieri comunali deve ringraziare Sel, in quanto la differenza tra il terzo consigliere del Forum e il possibile secondo di Unione Italiana è stata di pochissimi voti, se non vado errato sette, per cui se Sel non avesse votato e fatto votare per il Forum questi avrebbe oggi due soli consiglieri comunali. Dopo questa lunga premessa devo dire che una volta vinte le elezioni Sel non ha mai richiesto cariche o sedie, d’altronde non ottenute, ma si è limitata a sostenere la maggioranza amministrativa in tutte le sue manifestazioni. Ebbene, una volta conquistati i tre consiglieri comunali, il Forum ha pensato bene di considerare Sel come ‘un possibile intruso’, con il quale confrontarsi solo nei momenti collettivi della coalizione”.

L’ex coordinatore di Sel spiega poi le ragioni che lo hanno indotto a esternare la sua delusione. Ragioni che lo spingono anche a chiedere scusa per le scelte sostenute ai compagni di partito, sia a livello aresino che provinciale: “Come coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia Libertà – spiega Vegetti – e a nome del partito, avevo preso delle decisioni che mi impegnavano personalmente, sia nei confronti dei compagni e simpatizzanti che degli organismi dirigenti provinciali. L’aver appreso da QuiArese che tutti gli sforzi fatti hanno portato il Patto Civico a pensare bene di fare a meno di Sel è stata una grandissima delusione e per me un fallimento, per cui devo chiedere scusa sia ai compagni di Sel aresini che ai suoi dirigenti provinciali. Se all’espulsione di Sel dalla coalizione aggiungiamo il fatto che le opposizioni, sia dentro che fuori del palazzo, si stanno coalizzando non capisco chi è stato il fine stratega che ha deciso questo; se è poi il frutto di una decisione collettiva è veramente preoccupante”.

Ma per quale ragione dunque a Sinistra Ecologia e Libertà non verrebbe più riconosciuto un ruolo all’interno della maggioranza da parte dei suoi altri componenti? “Con Luca Bordoni – spiega Vegetti – dopo l’ultimo incontro del Patto Civico al quale avevo partecipato, avevamo pensato che il Patto Civico stesse vivendo un momento di appannamento e che avesse bisogno di un suo rilancio. Insieme abbiamo elaborato un documento inviato al sindaco, quale garante del Patto Civico, e, in copia, alle forze politiche interne al Patto, per manifestare la sofferenza di Sel. Non nego che, a nostro parere, fosse anche necessario trovare un modo per rendere Sinistra Ecologia Libertà meno trasparente rispetto all’attuale amministrazione, in quanto il contributo che Sel continuava a dare era, a nostro parere, importante. La risposta è stata di non discutere il documento di Sel all’interno degli organismi dirigenti delle forze politiche del Patto e fare, invece, una conferenza stampa senza neanche avvisare Sel”.

Dopo queste esternazioni del suo ex coordinatore, quale sarà quindi il futuro di Sel all’interno del Patto Civico? “Ribadisco – conclude Vegetti – di non essere il coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà ma un semplice simpatizzante, per cui le decisioni dovranno essere prese da Luca e dagli organismi dirigenti del partito. Penso però che Sel dovrebbe iniziare a giudicare le decisioni dell’amministrazione comunale, tenendosi le mani libere da ogni vincolo. Almeno fino a quando non verrà organizzato un chiarimento con il sindaco che, lo ribadisco, è il garante del Patto Civico”.

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