Home Politica

Viabilità, il M5S scrive a Società Autostrade

02 aprile 2014 – Arrivano le prime reazioni politiche, in questo caso dal Movimento 5 Stelle, alla serata sulla viabilità organizzata da Passaparola lunedì scorso: “L’acceso dibattito sul tema della viabilità – commenta il M5S – ha scatenato le fantasie più sfrenate e le soluzioni più o meno note o riciclate. I vari j’accuse tra i dinosauri della vecchia politica, cui abbiamo assistito l’altra sera in auditorium in occasione dell’incontro organizzato da Passaparola ci ricordano che quella vecchia politica, che il M5S vorrebbe mandare a casa, è ancora viva e vegeta. Cosa ci faceva Altitonante, firmatario dell’AdP, causa di ogni attuale male, ospite ad Arese? Costoro dispongono sulle nostre teste e scelgono per noi. Il Movimento 5 Stelle non ci sta”. Il M5S torna sulla discussa proposta che aveva avanzato alla caduta della giunta Ravelli, quando aveva garantito il proprio appoggio a un governo cittadino di scopo, finalizzato, tra le altre cose, a non far approvare l’Accordo di Programma: “Già nel 2012 – ricordano i pentastellati – avevamo tentato di evitare l’arrivo del commissario prefettizio che avrebbe firmato l’AdP, cosa che ha puntualmente fatto, offrendo un appoggio funzionale alla giunta Ravelli e ricevendo dai politici, ma non dai cittadini attenti, commenti pesanti per la nostra facile lungimiranza. Forse non tutti erano così contrari come lasciavano intendere”.

Il Movimento 5 Stelle, nel chiedere nuovamente un referendum sulla viabilità, rende anche noto di avere inoltrato una raccomandata a Società Autostrade (leggi qui), dove chiede di valutare soluzioni diverse per il nuovo svincolo come, ad esempio, un uscita specifica per il centro commerciale: “Oggi conclude il M5S – di fronte all’enorme disponibilità di risorse crediamo che la soluzione migliore sia, oltre che passare dal giudizio dei cittadini tramite una consultazione, anche utilizzare le strutture già esistenti migliorandone l’uso e l’efficienza. Per questo motivo abbiamo preso contatto con la Società Autostrade: cerchiamo un’alternativa possibile, seria, concreta, sostenibile per difendere la nostra città dai pesanti interventi interni e da altre inutili colate di cemento su terreni vergini. Attendiamo una risposta, ma ovviamente giriamo al nostro sindaco, unico rappresentante titolare del bene dei cittadini di Arese, l’invito a proseguire un dialogo utile e proficuo, nell’interesse di tutti”. (immagine di Google Maps).

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese