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Viabilità: l’intervento di Andrea Miragoli

13 dicembre 2013 – Continuiamo con la rassegna degli interventi fatti nel corso del consiglio comunale aperto dello scorso 10 dicembre, pubblicandoli mano a mano che ci arrivano. Quello che segue è l’intervento del consigliere comunale di Forza Italia Andrea Miragoli.

Siamo ormai a pochissimi giorni dall’ultimatum del 31 dicembre, termine ultimo per apporre modifiche al progetto. Cambiare le carte in tavola ora, sembra molto difficile se non impossibile, e tenendo conto che pochi, anzi pochissimi dati tecnici ci sono stati forniti, forse era il caso di convocare molto prima un consiglio comunale aperto, per presentare prima le idee che si volevano percorrere e dare voce ai cittadini e ai consiglieri di minoranza, che, non dimentichiamolo, rappresentano una parte della popolazione.

Venendo al progetto. Siamo proprio sicuri che la soluzione viabilistica presentata dalla maggioranza, sia la migliore per la maggior parte degli Aresini come le regole di un buon governo impongono? Siete proprio sicuri che i soldi provenienti dal centro commerciale servano veramente a migliorare la nostra città o non siano forse un aggiustamento di decisioni già prese? Siete a conoscenza ad esempio del flusso pendolare da e per Arese, del flusso accessorio e gli assi da essi maggiormente interessati? È stata effettuata una simulazione sull’utilità delle suddette e famigerate rotonde in merito all’incidenza del traffico pedonale e del suo moto rispetto ai vari nodi? Sono state studiate, considerando il nuovo assetto della viabilità, le misure preventive d’emergenza con percorsi stabiliti e preferenziali per i mezzi di soccorso atti a raggiungere i cittadini e il territorio? E a questo proposito, è stato modificato e articolato il piano preventivo d’emergenza della protezione civile in caso di calamità?

Tutto questo per non dover piangere un domani ciò che è possibile prevenire oggi. Nel nostro programma elettorale, abbiamo sostenuto la necessità di preservare il territorio comunale dal traffico di attraversamento di coloro che si spostano ogni giorno per raggiungere il luogo di lavoro (ben due volte al giorno). Non credo proprio che la soluzione portata avanti dalla maggioranza vada in questa direzione. È vero che il progetto di rotonde e di dissuasori della velocità, la creazione delle due corsie, vetture e autobus, cerca di limitare la velocità ma pare ben lontano dall’impedire il passaggio, agevolato dall’assenza di semafori e dalle rotatorie, infatti la funzione di queste, è di “fluidificare” ma non di ridurre il traffico di attraversamento scoraggiandolo. Occorrerebbe un sistema sanzionatorio rigidissimo, per far si che i flussi delle strade con maggior scorrimento rispettino il vero scopo di queste rotatorie e dei passaggi pedonali. Basti vedere la rotonda che da Via Marietti porta sulla Strada Statale Varesina.

La linea dell’autobus, poi, pare più che altro utile per gli abitanti dei paesi limitrofi che vogliono raggiungere agevolmente il centro commerciale e non per gli Aresini che devono raggiungere le Ferrovie Nord o la metropolitana, infatti, non tutta la città verrà coperta pienamente dal servizio, ma solo le strade interessate al progetto. Al di là di questo, il punto veramente dolente del progetto è l’ingresso Sud-Ovest (per capirci, l’ingresso da Terrazzano in Arese). A quanto pare coloro che arriveranno da li, per andare al centro commerciale, dovranno passare da Via Gran Paradiso e quindi dentro la nostra città, creando traffico, inquinamento acustico e atmosferico. Pur riconoscendo il buon lavoro dei tecnici, non possiamo condividere questa scelta e soprattutto l’esborso di così tanti soldi della comunità senza avere reali benefici per la popolazione stessa. In mancanza di risposte chiare e trasparenti crediamo non si possa far altro che chiedere con forza all’attuale amministrazione, di sospendere e di riformulare il progetto di indirizzo, prendendo in considerazione tutte le osservazioni da noi sottoposte, questo per dare risposta ai vostri elettori che hanno creduto ai vostri slogan ed ai tanto decantati obbiettivi di tutela dei cittadini, e nella conservazione del territorio ripetuti e urlati in campagna elettorale.

Noi non vogliamo semplicemente ostacolare per partito preso, noi non percorriamo fini egoistici e di convenienza, noi non urliamo “fuori il traffico da Arese”, noi vogliamo solamente che i nostri elettori, i diritti dei cittadini, i diritti di noi tutti vengano preservati, tutelati e ogni giorno migliorati.

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