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L’Australia di Letizia – Episodio 9

Letizia ci accompagna a fare un giretto in alcuni quartieri caratteristici di Sydney. E poi tenta di preparare una cena italian style per i suoi coinquilini. Con tutte le difficoltà logistiche del caso. Avete mai provato a fare il tiramisù con il Philadelphia? Letizia dice che è buono…ma forse è da troppo tempo che è in Australia!!!

Sydney, 23 aprile 2011 – Quanta varietà, quanti piccoli mondi si possono trovare in Sydney! Se si entra a New Town ci si deve preparare all’impatto con un vortice di colori, odori e suoni tra i più svariati. New Town è decisamente il sobborgo più alternativo di Sydney! E’ la tana di personaggi strampalati, di negozi alternativi, dei rockers e degli hippies. Passeggiando lungo le stradine è abbastanza facile notare pullmini hippie colorati provvisti di casse audio che diffondono musica reggae. Così la voce calda del grande Bob Marley allieta i passanti e invade le stradine caratteristiche. E’ abbastanza frequente durante il giorno imbattersi in artisti di strada. Molti di loro con  occhi chiusi e sorriso pacifico suonano non curandosi di tutto ciò che li circonda. Credo proprio che qualcuno di loro riesca davvero a regalare momenti di felicità e di poesia sincera attraverso quest’arte di strada. Ogni volta che li incrocio non riesco ad evitare di mettermi nei loro panni, cercare di immaginare come potrebbe essere avere il loro stile di vita. L’idea di mollare tutto e iniziare una vita da vagabondo ogni volta attraversa come un lampo la mia mente per poi subito scomparire…

Oxford street è invece una famosa strada che passa per i quartieri di Wollahara e Paddington. Questa zona è molto frequentata da omosessuali e transessuali. Il mese scorso lungo Oxford street c’è stata una grande manifestazione alla quale ho partecipato: il Mardi Gras. Coincide con il nostro carnevale e si tratta di una grande parata dove sfilano carri e gruppi di persone travestite, una specie di Gay Parade. Oltre a uomini con vestiti appariscenti, parrucche e quant’altro, è abbastanza comune incontrare persone parzialmente o totalmente nude!! La maggior parte della gente però non è travestita, stringe nelle mani la macchina fotografica e si fa largo tra la folla per riuscire a posare con il personaggio più strampalato. A parte la confusione e il trambusto generale durante queste manifestazioni il divertimento è assicurato: si balla e si canta a squarciagola sfilando per Oxford street e facendo come se ogni sconosciuto presente alla manifestazione fosse un amico di vecchia data! E’ tutto un gioco e un’occasione per divertirsi senza pensieri!

Questa settimana i miei coinquilini hanno avuto modo di assaggiare il vero cibo italiano! Io e la mia amica cilena abbiamo deciso di preparare una vera cena italiana! Menù: polenta, ragù, cotolette e tiramisù! Dopo una mattinata trascorsa girando come due trottole tra scaffali di supermarket per trovare gli ingredienti adatti abbiamo finalmente raggiunto la nostra cucina e…i fornelli! Alle quattro di pomeriggio abbiamo aperto le danze! La mia amica cilena si è munita di carta e penna. Era tutta eccitata, contenta di imparare “come si cucina”e di annotarsi ogni minimo procedimento. “Che bello! Sto per imparare come preparare vere pietanze italiane da una vera italiana!” continuava a ripetere. E’ rimasta impressionata dal fatto che per noi italiani il cibo è una cosa seria! Le sembrava strano il fatto che stiamo molto attenti a quelli che loro considerano dettagli come tempi di cottura, velocità nel mescolare e scelta dei giusti ingredienti. Durante la preparazione della cena abbiamo dovuto superare diversi ostacoli! A partire dalla scelta degli gli ingredienti adatti come mascarpone o savoiardi per finire con l’ardua ricerca di pentole adeguate e frusta per montare gli albumi! Abbiamo dovuto ovviare con Philadelphia e altri biscotti…Invece per recuperare la frusta elettrica ho mandato la mia amica in spedizione dai vicini… Dopo alcuni minuti me la vedo sull’uscio della porta che regge tra le braccia un’enorme macchinario professionale multi-funzione dal peso di dieci chilogrammi e passa! Insomma nonostante qualche problema logistico il risultato è stato totalmente soddisfacente! Ho scelto persino il sottofondo adatto per l’Italian Dinner: tarantella, mambo e musica folk italiana!  Dato il successone di questa cena è stato deciso all’unanimità che una sera alla settimana sarà dedicata ad un paese diverso. Vivo insieme a due brasiliani, una francese e una cilena quindi la prossima settimana ci sarà la cena brasiliana, poi quella cilena e dopo ancora quella francese!

Mi viene il magone a pensare che dovrò presto lasciare i miei coinquilini…ma ci si deve abituare a questi continui cambiamenti quando si fanno questo tipo di esperienze…Le persone vanno e vengono e proprio quando la situazione di stabilizza, l’atmosfera diventa tranquilla e allegra, qualcosa accade è già il momento di partire…