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Ad Augurusa dovevano rispondere i politici

05 luglio 2011 – Riceviamo e pubblichiamo questa lettera scritta da Luigi Muratori, portavoce del Comitato Spontaneo Genitori Arese.

Ancora sorrido alla faccia che hanno fatto alcuni membri del comitato spontaneo dei genitori quando mi chiedevano cosa centrasse l’intervento del Sig. Chiappini in replica all’articolo del sig. Augurusa. Tutti si sarebbero aspettati una doverosa e giusta replica da parte di qualche altro esponente politico che avrebbe esposto il suo punto di vista. Ma assistere, a seguito di una presa di posizione politica del sig. Augurusa, alla replica del rappresentante legale d’In.Te.Se, società privata, non si può che rimane stupiti. C’è qualcosa che non torna se è un privato che replica per il Centro sportivo Davide Ancilotto, proprietà del comune e di tutti noi cittadini di Arese, nel perdurare del silenzio dell’amministrazione. Rimane certo un mistero come possa il sig. Chiappini affermare che non c’è stato un calo di frequentazione presso il centro sportivo con il campo da basket invaso da gonfiabili e permettendosi, poi, di rassicurare i praticanti il calcio che l’offerta calcistica sarà presente l’anno prossimo!

Ad oggi non sono ancora aperte le pre-iscrizioni! Sarebbe interessante sapere come conta le adesioni, prima o dopo aver raccolto le iscrizioni, ma non è questo il punto. Nulla di personale per carità! Ma carta alla mano In.Te.Se. non è né il gestore del Centro Sportivo, né può parlare a nome di FACS, ma nonostante ciò pare, invece, che il sig. Chiappini parli a nome di FACS o come fosse il gestore del CSDA, anzi intervenendo politicamente in replica ad un membro dell’opposizione. Noi cittadini in realtà ci aspettavamo una risposta dall’amministrazione per l’intervento del sig. Augurusa nella logica della trasparenza e di un corretto dibattito politico. Quale è allora il vero ruolo del Sig. Chiappini e d’In.Te.Se? A questo punto sarebbe auspicabile una risposta dall’amministrazione circa queste invasioni di campo!

Ma in questo teatrino tra politica ed affari, mi è venuto in mente la favola di Pinocchio con il burattinaio Mangiafuoco, dove la parte di Pinocchio rischiano di farla i nostri i nostri ragazzi e tutti i cittadini che hanno a cuore il CSDA. Per questi motivi il nostro comitato estende a tutte le associazioni e comitati presenti sul territorio e alle forze sociali e politiche, al rientro delle ferie, un invito ad organizzare davanti al CSDA, per rimarcare il valore pubblico della nostra polisportiva una festa, di cui abbiamo già coniato il titolo “la Festa dei Cachi” con la speranza che passata la festa, il paese dei Cachi torni ad essere un paese Normale. Per le adesioni potete contattarci al nostro indirizzo e-mail [email protected].
Luigi Muratori