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Adp: alcune precisazioni dal Comune di Arese

17 dicembre 2012 – A seguito del nostro articolo pubblicato l’8 dicembre scorso relativo al riepilogo di quanto previsto dall’Accordo di Programma per l’area ex Alfa Romeo (leggi qui), il Comune di Arese ci ha inviato alcune precisazioni, che qui di seguito pubblichiamo aggiungendo alla fine un nostro commento. Le parti in corsivo sono tratte dal nostro articolo, quelle in neretto dall’Accordo di Programma.

 

 

 

In merito all’articolo apparso l’8 dicembre scorso, vi trasmetto alcune precisazioni.

Saluti

Dott.a Natascia Sessa
Comune di Arese
Responsabile Comunicazione e Sportello del Cittadino

1. “Secondo il Comune, l’operatore si sarebbe già impegnato a collocare macchinari e impianti legati alla produzione delle auto Alfa Romeo, attualmente presenti nell’area ex Ancifap, in idonei spazi espositivi.
Non si tratta di una interpretazione del Comune infatti, il punto 11.6 dell’AdiP prevede:
11.6 – La Società AGLaR si impegna ad individuare idonei spazi espositivi ove collocare i macchinari e gli impianti più significativi provenienti dallo storico sito FIAT-Alfa Romeo al fine di valorizzare la memoria dell’attività produttiva che insisteva sull’area. Tale adempimento avverrà di concerto con i Comuni di Arese e di Lainate in sede di piano attuativo dell’ambito c1/d e comunque prima dell’apertura al pubblico del nuovo centro commerciale (ambito c1/b).

2. Parcheggio Expo: “Inizialmente sono previsti 2.300 posti auto, che però il Comune di Arese dà già per scontato che diventino 4.300.”

La scheda del Comune indica gli impegni complessivi dell’Operatore: “L’operatore si è impegnato a progettare a realizzare un parcheggio pubblico remoto per Expo 2015 per complessivi 4.300 posti auto su un’area già edificata (ex autosilo) per una spesa complessiva di ca. 4.500.000,00.” Inoltre, Expo ha richiesto ufficialmente con nota del 22.5.2012 di disponibilità dell’area per 4.500 – 5000 posti auto a partire da gennaio 2015.

3. Occupazione: “Non è dato sapere se questo viene sostenuto perché esiste un accordo in tal senso o se invece si stia ancora trattando…

Le trattative sono concluse e gli esisti sono riportati nell’AdiP all’articolo 4.2:
4.2 – Per dare attuazione agli obiettivi indicati all’art. 3, l’esecuzione degli interventi di cui al comma precedente comporterà inoltre un potenziamento dell’offerta occupazionale di non meno di 1000 addetti, almeno il 50% dei quali previsti nel sub ambito c1/b, secondo le modalità di attuazione dell’atto unilaterale d’obbligo allegato sub “XII”.

Tutti i rimanenti impegni indicati nella Scheda del Comune sono contenuti (come richiamato nell’AdiP) nell’atto unilaterale allegato all’Accordo.

4. Piste ciclabili: “Al di là del curioso linguaggio adottato, la speranza è che a questo aspetto venga data, in fase attuativa, la giusta attenzione.

Le risorse economiche necessarie sono già previste e disponibili (articolo 7 dell’AdiP). La V.I.A. prevede un implementazione del sistema ciclo-pedonale, l’attuazione di tale previsione, così come del resto quanto previsto nel processo V.I.A., verrà monitorato dallo specifico Osservatorio che si costituirà in attuazione dell’articolo 18 dell’AdiP.

5. Trasposto pubblico: “Vengono anche destinati tre milioni di euro alla realizzazione di una linea di trasporto pubblico che collegherà Lainate ed Arese alla linea 1 della metropolitana, presumibilmente quella di Rho-Fiera: soluzione inutile per gli aresini in quanto quel collegamento già esiste e non si è dimostrato né pratico né economico.

Il progetto in avanzato studio, finanziato con 3 milioni di €uro, prevede un collegamento con caratteristiche completamente diverse dall’attuale. Diversamente dall’attuale, infatti, si prevede un servizio costituito da frequenze di tipo urbano, e quindi elevate, in grado di rispondere anche alle esigenze di coloro che utilizzano la fascia oraria serale (si pensi che le attuali corse nell’intera giornata sono 6).

6. Aree verdi: “Nell’Adp si parla di un ‘corridoio ecologico di collegamento del Parco delle Groane con il Parco del Lura’. Nelle varie planimetrie, però, si vedono solo delle aree verdi isolate tra loro.

Così come previsto in sede di V.I.A. la connessione avviene a sud dell’Ambito anche attraverso la rinaturalizzazione delle aree comunali ex Ancifap per poi proseguire costeggiando il torrente Lura, realizzando nel contempo idonei varchi ecologici in corrispondenza delle viabilità esistenti.

7. Commercio locale: “Secondo il Comune di Arese questa cifra dovrebbe essere destinata…

Quanto indicato nella Scheda riepilogativa elaborata dal Comune non è una mera ipotesi. ma rappresenta la sintesi delle obbligazioni assunte dagli Operatori e puntualmente indicate nei punti II.2, II.3, II.4, II.5 dell’atto unilaterale allegato all’AdiP.


Ringraziamo il Comune per tutte queste precisazioni, che sono un utile contributo alla diffusione di informazioni complete e corrette sull’Accordo di Programma. Per quanto riguarda il primo punto, In effetti ci era sfuggito l’articolo citato e ce ne scusiamo.

Sul fronte del parcheggio Expo, l’Adp precisa quanto segue:
Le società TEA SPA, PARTICOM UNO Uno e AGLaR fin d’ora s’impegnano, ciascuna per la parte di rispettiva competenza (…) ad assumere l’obbligo di: (…)
d) progettare e realizzare, a proprie spese, a seguito della richiesta degli Enti e/o società coinvolte, all’interno dell’ambito “b2”, un parcheggio pubblico per lo stazionamento remoto delle auto in funzione e a servizio della manifestazione Expo 2015, per 2.300 posti auto. Tale dotazione potrà essere incrementata, previa richiesta da far pervenire entro il 31.12.2013, di un’ulteriore quota di 2.000 posti auto realizzabili sul sedime di risulta della demolizione degli edifici esistenti;

Prendiamo atto che già esiste una richiesta da parte di Expo per aumentare a 4.500/5.000 i posti disponibili, di cui non eravamo a conoscenza.

In merito alla situazione occupazionale, il nostro rilievo era riferito a questa frase: “Secondo un documento di sintesi reso pubblico dal Comune di Arese, di questi posti di lavoro il 40-60% per cento dovrebbe essere riservato ai residenti dei comuni di Arese e Lainate, ‘con particolare riguardo ai giovani e al personale in mobilità’”. Di questo specifico impegno nell’Adp non c’è traccia, mentre il cosiddetto “Atto unilaterale allegato all’accordo” non è nella nostra disponibilità e non abbiamo potuto leggerlo. Prendiamo quindi atto delle dichiarazioni del Comune.

Sulle piste ciclabili il Comune conferma quanto scritto nell’Adp. Rimane quindi valido l’auspicio che a questo aspetto venga effettivamente data la giusta attenzione.

Sul trasporto pubblico è apprezzabile la precisazione che le corse verso la linea 1 della metropolitana saranno più frequenti e ampliate alle ore serali, anche se rimane valida la perplessità per un collegamento che porta a un trasporto verso Milano decisamente costoso: il biglietto singolo della metropolitana costa infatti 2,55 euro, a cui aggiungere il costo del bus per la stazione di Rho-Fiera.

Un ultimo commento sul punto dedicato al commercio locale. Prendendo anche in questo caso atto del fatto che esiste un “atto unilaterale”, che però non abbiamo potuto consultare, precisiamo che usare la formula “secondo il Comune” non significa mettere in dubbio quanto asserito, ma solo riportare in modo giornalisticamente corretto quanto non si è potuto verificare di persona. Una regola che troppo spesso viene disattesa dai media.

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