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Amministrative: ecco perché non voterò

10 settembre 2012 – In questo amaro sfogo, sul quale c’è molto da riflettere, un nostro lettore spiega perché, per la prima volta da quando ha l’età per esercitare il diritto di voto, ha deciso di rinunciarvi in occasione delle amministrative della prossima primavera.

Andremo quindi a votare nella primavera 2012. Uso il “noi” in quanto cittadino di Arese: per la prima volta da quando ho diritto di voto (una ventina d’anni), ivi comprese elezioni politiche, amministrative, referendum di ogni tipo e importanza, anche i più irrilevanti, non eserciterò infatti tale diritto. Nessuno mi venga a parlare di passione democratica, impegno civile e soluzione dei tanti problemi di Arese: non ci credo più. E’ evidente che nessuno, nella nostra città, ha intenzione di adempiere a tali impegni. Dal mio punto di vista moderato di centrodestra, non ho più alcun riferimento nella politica aresina. Non avendo alcuna intenzione di votare per altri partiti, la cui onestà e serietà è tutta da dimostrare, non voterò.

Probabilmente il centro-sinistra vincerà finalmente le elezioni amministrative, per mancanza di avversari e ottenendo una maggioranza travolgente che permetterà di governare. Fino al primo ricatto. Forse sarebbe più intelligente cancellare l’istituzione Comune di Arese ed accorpare il nostro territorio a Garbagnate o Bollate.

Grazie e saluti
Massimiliano Antonarelli

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