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Arese e il commissario Hal 9000

19 marzo 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un lettore e lo commentiamo con due semplici parole: condividiamo integralmente…

Egregio direttore
cosa ci aspettavamo dal Commissario straordinario, dopo le dimissioni del sindaco Fornaro? Risposta: la gestione ordinaria del Comune e un traghettamento tranquillo e sereno della macchina comunale fino alle elezioni prossime. Ma evidentemente il dott. Chiodi ha voluto emulare Monti, pensando forse che Arese fosse sull’orlo del fallimento, tanto quanto l’Italia.
E così si procede:
* all’aumento massimo dell’addizionale comunale Irpef;
* all’ approvazione di Programmi Integrati;
* alla progettazione del Piano Urbano del traffico;
* a nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni dei pubblici esercizi

E si definisce persino la “filosofia che il Comune persegue e sostiene nella sede dei tavoli tecnici che stanno operando nel quadro del nuovo accordo di programma della riqualificazione dell’area dello stabilimento ex-Alfa” (fonte: Aresium). Pare che il Comune, come il computer Hal 9000 in Odissea 2001, viva di vita propria, incurante delle indicazioni politiche, che sono poi l’espressione della volontà popolare e della democrazia. Non era più corretto e democratico che tutte queste decisioni venissero discusse e prese dalla prossima giunta, espressione  di una nuova maggioranza?

Sergio Farotto
Movimento 5 Stelle Arese
www.grilliaresini.it