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Casa dell’acqua sempre a mezzo servizio

Ecco un altro caso di mancate risposte e informazioni frammentarie da parte dell’amministrazione. E su un progetto, la Casa dell’Acqua (nella vignetta un’interpretazione del nostro Federico Grassi), inaugurato dal sindaco in persona un paio di settimane fa. Eravamo stati criticati perché nel titolo dell’articolo avevamo messo un “finalmente”, non vorremmo doverlo rifare a breve!

09 giugno 2011 – Non avendo letto risposte sulla mancata erogazione dell’acqua frizzante, mentre la naturale esce in modalità “corrente alternata”, in famiglia abbiamo deciso di chiedere informazioni. Martedì abbiamo chiamato in Municipio e dopo qualche passaggio siamo riusciti a parlare con una cortese signora che non sapeva di quanto fosse successo e ci ha promesso una telefonata di ritorno, prendendo nota del numero. Fino a questo momento, nessun riscontro e nessun avviso nemmeno sul sito del Comune. Intanto, stamattina mi sono recato presso gli uffici e una signora, più che cortese, mi ha spiegato che l’acqua frizzante non esce perché si è esaurita la bombola e che entro domani, giovedì, tutto sarà ripristinato.

Essendo la prima volta dall’inaugurazione e non potendo prevedere quanti cittadini  avrebbero prelevato l’acqua, i curatori erano stati presi alla sprovvista. Giusto. Ma, da ignorante, mi chiedo: il gas deve arrivare dalla Russia, visto che da quelle parti abbiamo qualche amico, oppure c’è un deposito più vicino ad Arese? Nel frattempo, con l’aiuto della pioggia, l’acqua potremmo andarla a prendere dai getti delle aule dell’Asilo?

Francesco Gentile