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CC in sosta vietata. “Eravamo in servizio”

05 luglio 2012 – Riceviamo e pubblichiamo questa mail inviataci da una lettrice e la spiegazione dataci dal Maresciallo Giulio Vindigni, comandante della caserma dei Carabinieri di Arese, circa le motivazioni che hanno costretto la pattuglia a quel parcheggio.

Sono una cittadina di Arese, stamattina ho notato davanti al bar Apollo l’auto dei Carabinieri messa di traverso al marciapiede proprio dove esiste lo scivolo per chi ha dei problemi di deambulazione o per chi passa con le carrozzine, infatti chi passava era esterrefatto! La sosta si è protratta per molto tempo. Mi sono chiesta a chi denunciare il fatto? Ai Carabinieri ? Ma noi cittadini prendiamo la multa… se questo è l’esempio per il comune senso civico! Ringraziando per la collaborazione mando distinti saluti.

Franca Bonfante

Il Maresciallo Giulio Vindigni, contattato da QuiArese, ci ha spiegato che la pattuglia stava svolgendo un regolare servizio, nello specifico principalmente motivato dal controllo delle licenze del bar soprattutto per quello che riguarda la vendita di alcolici e le macchinette da videopoker che vi sono installate. Tale procedura aveva una certa urgenza perché l’attività commerciale è in vendita e i Carabinieri sono tenuti a al controllo e alla verifica di tali licenze. La sosta, che Vindigni precisa non essere avvenuta su uno scivolo riservato a chi ha problemi di mobilità, si è protratta per una ventina di minuti, a causa della complessità delle verifiche amministrative.