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I disagi di chi usa i trasporti pubblici

25 settembre 2012 – La nostra lettrice riporta all’attenzione la questione della qualità del servizio offerto dai trasporti pubblici che, anche se in questo caso le problematiche citate sono generali, in genere a settembre, con la ripresa delle scuole, vede acuirsi i disagi.

Buongiorno,
sono un’utente dei trasporti pubblici locali, nello specifico nelle tratte Arese – QT8  e Arese – Rho Fiera da circa 4 anni, subendo quindi il cambio di gestione del servizio da Groane ad Air pullman S.P.A. e devo dire che, nonostante anche prima si riscontrassero parecchi disservizi, adesso la situazione è diventata piuttosto insostenibile e sono pertanto stufa e delusa. Pago molto per l’abbonamento Atm urbano + interurbano 1 zona e 1/2, ovvero quasi 80 euro al mese, e il servizio di cui usufruisco è decisamente scadente. I bus sono spesso in ritardo, e ciò ovviamente si riflette su noi pendolari; talvolta invece non rispettano gli orari stabiliti, passando in anticipo o saltando addirittura la corsa. Inoltre, fatto nuovo rispetto alla gestione precedente, molti degli autisti sono scortesi e maleducati, alle fermate bisogna quasi buttarsi in mezzo alla strada per fare in modo che si fermino e spesso parlano al telefono senza auricolare durante la guida.

So che il problema dei trasporti pubblici è un’annosa questione per il comune di Arese, e nonostante le promesse fatte dai sindaci passati in campagna elettorale, nel corso del tempo non ha fatto altro che peggiorare. Da conversazioni avute con altri passeggeri ritengo che le mie lamentele siano condivise abbondantemente da molte persone e mi chiedo pertanto quando finalmente qualche istituzione si interesserà sul serio dei nostri disagi. Ho già inoltrato questo mio reclamo ad Airpullman e Atm negli appositi moduli sui loro siti Internet, ma dato che sono a conoscenza di altre istanze del genere cadute nel nulla, spero che la stampa locale possa essere più d’aiuto a risolvere i nostri problemi.

Sara Guarino
Arese (MI)

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