Home Rubriche Lettere

Il punto di vista della Misericordia

12 aprile 2011 – La Misericordia di Arese, per mano del suo presidente Enrico Ciboldi, risponde alla lettera del nostro lettore riguardante la sua esperienza di volontario all’interno dell’associazione (leggi qui).

Egregio Direttore,
La ringrazio per averci dato la possibilità di replica a quanto segnalato dal vostro lettore. La questione è molto semplice dal nostro punto di vista: ogni volontario che decide di aderire alla nostra Associazione è tenuto a svolgere un percorso formativo che è suddiviso in diverse parti, alcune meramente tecnico/scientifiche quali i corsi per tutti i livelli di assistenza come richiesto dalla normativa regionale, altre rivolte a formare il volontario dal punto di vista sociale includendo in questo settore la partecipazione alla vita associativa e alle regole della stessa. In questa ottica è richiesto a tutti, da sempre, di svolgere, tra gli altri, un certo numero di turni come autista del servizio di continuità assistenziale e per la precisione nove turni nell’arco di dodici mesi.

Proprio in virtù della natura “non tecnica” di questo iter formativo non è stato richiesto ai medici del servizio di Continuità Assistenziale di redigere alcun rapporto valutativo e non abbiamo ritenuto opportuno effettuare accordi con gli stessi. Essendo comunque iter formativo che aiuta il nuovo volontario ad entrare in tutti meccanismi della vita associativa, facendogli svolgere tutte le tipologie di servizio che l’Associazione espleta, è chiaro e superfluo sottolineare che è obbligatorio per tutti e non è consentito eludere le attività che ne fanno parte. Infine vorrei puntualizzare che a seguito dell’invito a terminare il percorso formativo inviato al suo lettore, lo stesso ha manifestato per iscritto la sua disponibilità a svolgere i servizi richiesti in un lasso maggiore di tempo salvo poi restituire la divisa dopo circa tre mesi di assenza dal servizio senza alcuna informativa.

Come Lei sicuramente già conosce, la Misericordia di Arese svolge da 27 anni servizio sul territorio, con 160 volontari attivi e 4 dipendenti, nell’anno 2010 ha effettuato più di 13.000 interventi di soccorso, trasporto ed assistenza di malati, bisognosi e sofferenti. Il servizio è garantito 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno e come in tutti gli ambiti sociali c’è chi viene e c’è chi va… l’importante per noi è sempre portare sollievo a chi ne ha bisogno. La ringrazio per l’attenzione che ha voluto dedicarci e con l’occasione auguro buon lavoro a Lei ed ai suoi collaboratori.
Cordialmente.
Enrico Ciboldi
Presidente

Questo articolo può essere commentato sulla nostra pagina di Facebook. Scopri qui se qualcuno lo ha già fatto!