Home Rubriche Lettere

In ricordo di Massimo Girani

28 agosto 2015 – Nei giorni scorsi è mancato Massimo Girani, persona molto conosciuta in Arese. Mario Stella ha voluto inviarci un suo tributo all’amico scomparso.

Massimo, io vorrei che tu Carlo, Germano, Almerico e io fossimo presi da incantamento e condotti in quel marzo 1978 in cui demmo alle stampe il primo numero del periodico Qui Arese. Forse di quella pubblicazione cartacea si son perse le tracce (dopo 40 anni…), a meno che qualche numero sia rimasto intrappolato tra le scartoffie della Biblioteca comunale. Chissà, Massimo, se degli eventi di cui ci occupammo in quegli anni s’è conservata la memoria… In quei fogli noi davamo spazio e voce ai “potentati“ di allora. Trattandosi di interviste rilasciate, ogni parola scritta nel giornale era la trascrizione esatta delle parole registrate.

Ogni opinione era ben accolta, perché per noi valeva il principio “non condivido la tua opinione, ma difenderò sempre il tuo diritto di esprimerla”. Da ciò derivarono  gli scritti in antitesi tra loro (rozzamente potremmo dire “visto da destra e da sinistra”). E per la cosiddetta “trasparenza”, oggi di moda, pubblicavamo il bilancio comunale voce per voce. Curiosità anno 1979: previsioni entrata lire 5.897.756.815; previsione spesa (alcune) = indennità di carica amministratori 8.000.000 – Assistenza agli anziani bisognosi 13.500.000 – Servizio illuminazione pubblica 33.000.000 – Refezione scolastica 65.000.000 – Spese per orologi pubblici 200.000.

Carissimo Massimo, ora tu dirigi Qui Paradiso e io non faccio parte della redazione, ma nel ricordarti ti sono riconoscente per l’amicizia che mi hai donato.

Il tuo vecchio amico Mario Stella

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese