Home Rubriche Lettere

“Asili: questa non è una soluzione!”

17 maggio 2013 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un’altra mamma di una bimba che frequenta l’asilo nido L’Aquilone, che manifesta perplessità sia sulle soluzioni trovate dal Comune per la rimozione dell’amianto dagli edifici scolastici sia sulle modalità e le tempistiche con le quali si sta comunicando il trasferimento dei bambini ai genitori.

Egregi Signori,
sono la mamma di una bambina frequentante l’Asilo Nido L’Aquilone di Arese e lo scorso giovedì 9 Maggio, come altri genitori, ho assistito con sconcerto alla riunione organizzata dal Comune per informarci circa le modalità di esecuzione dei lavori di straordinaria manutenzione che sono stati programmati nelle scuole materne e nel nido di Arese per la rimozione di amianto presente nel collante dei pavimenti. Come ormai noto a partire dal prossimo 24 giugno il Comune ha stabilito che i lavori partiranno, simultaneamente, in tutte le scuole materne e nel nido; il problema più grande che è emerso dalla riunione tenuta dal Comune è che i bambini del Nido l’Aquilone verranno trasferiti, durante i lavori, nell’ala più recente della scuola materna Peter Pan di Viale Einaudi, mentre l’ala più vecchia dello stesso edificio sarà comunque interessata dai lavori di rimozione dell’amianto!

Grazie all’interessamento dei Candidati Sindaco, che ringrazio per la collaborazione, è stata inviata una lettera al Comune in cui si chiedevano chiarimenti riguardo all’esecuzione dei lavori e si chiedeva un incontro con il Commissario Straordinario. A tale lettera il Comune ha risposto ribadendo che i lavori di manutenzione sono necessari e tesi a garantire il benessere dei bambini che quotidianamente frequentano le strutture in questione, senza fare il minimo accenno all’incontro richiesto dai Candidati Sindaco. Tengo a precisare che come genitore non ho mai messo in dubbio l’utilità di questi lavori, quello che metto in dubbio è l’opportunità della scelta del Comune di trasferire i bambini  del nido (in età compresa tra i 6 mesi e i 3 anni) in un cantiere, considerando i disagi che questo comporta: bambini così piccoli possono dormire, mangiare, giocare in un luogo dove verranno utilizzati, presumibilmente per ore ed ore, martelli pneumatici per rimuovere le pavimentazioni? A questo si aggiungono le ovvie preoccupazioni per il rischio di esposizione a fibre di amianto in caso di imprevisti o errori nelle procedure di confinamento del cantiere.

Alla fine della riunione il Comune ci aveva assicurato che avrebbe valutato un’alternativa allo spostamento dei bambini nella scuola materna di Viale Einaudi ed effettivamente, anche leggendo la comunicazione ufficiale pubblicata sull’Home page del sito del Comune di Arese, pare che nessuna decisione definitiva sia ancora stata presa. Desidero quindi sollecitare il Comune affinchè trovi una soluzione alternativa allo spostamento dei bambini del nido presso la scuola materna di Viale Einaudi e, soprattutto, affinchè comunichi tale alternativa ai genitori in tempi brevi: ad un mese dall’inizio dei lavori trovo quantomeno sconcertante non sapere dove verranno spostati i bambini del nido, tenendo anche conto che non tutte le famiglie hanno nonni a disposizione cui affidare i bambini per il periodo in cui il Nido resterà chiuso e molte famiglie non possono neanche permettersi il costo di una babysitter per 2 mesi!

Distinti saluti
Anna Agnelli