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“Chiedo che si tuteli il borgo di Valera”

21 maggio 2015 – Riceviamo e pubblichiamo questa mail ricevuta da un nostro lettore residente nella frazione di Valera, che lamenta quelli che definisce problemi di compatibilità tra le caratteristiche del borgo e alcune attività commerciali.

Spettabile redazione di QuiArese,
approfitto dello spazio che mettete a disposizione per evidenziare la forte problematica che da più lustri grava sui residenti di Valera, borgo di Arese. Si tratta nello specifico della presenza in loco di un pubblico esercizio (Pub), attività che risulta essere in netto contrasto con le caratteristiche proprie del borgo. Non mi soffermo sull’analisi del contrasto, in quanto facilmente immaginabile, ma sulla carenza di iniziativa e tutela che le varie amministrazioni pubbliche hanno avuto, anche a fronte delle reiterate e motivate richieste di intervento dei residenti.

Capisco che le problematiche sono tante, specie in questi periodi, ma rivendicare i diritti che almeno consentano un minimo di “qualità della vita” è doveroso.

Grazie dell’ospitalità e buon proseguimento.

Cordiali saluti
Umberto Gueli

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