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“Chiusura svincolo A8: un bel danno!”

28 ottobre 2014 – Non è un periodo facile per gli automobilisti aresini che, oltre ai lavori in vista di Expo in corso nelle aree limitrofe alla nostra città, hanno subito anche la decisione di Società Autostrade di chiudere definitivamente lo svincolo di Arese prima che la nuova uscita sia pronta. E’ quanto rimarca il nostro lettore in questo suo intervento.

La chiusura definitiva dello svincolo autostradale di Arese è passata sotto uno strano silenzio da parte di molti soggetti: sicuramente il Comune, che ha informato della cosa solo dopo l’apparizione, sui pannelli a messaggio variabile prima delle rampe, del funesto annuncio, quindi appena una decina di giorni prima; ma anche i media. A me sembra un bel danno per la nostra città, che ha in effetti fatto dell’irraggiungibilità, o difficile raggiungibilità, la ragione della propria esclusività.

Dopo che per anni (mi raccontano) si era parlato dello spostamento dello svincolo a prima della barriera di Milano nord, per evitare di pagare il pedaggio per cento metri di autostrada; dopo che per anni (idem come sopra) si era parlato della costruzione della rampa in uscita provenendo da Varese-Como e in entrata in direzione Varese-Como; ecco che lo svincolo, unico collegamento comodo per la nostra città, sparisce, costringendo noi pendolari automuniti (ma al bus non andrà molto meglio) a percorrere sempre strade alternative e più lente, ultime delle quali sono il proseguimento fino a Lainate o l’entrata a Baranzate, come da pessimi consigli della Società Autostrade. Sarei inoltre curioso di capire la convenienza del fatto che con l’attuale traffico X erano in funzione due svincoli e con il traffico X + 2.000, generato da Expo e dal centro commerciale, sarà in funzione un solo svincolo!

Grazie
Massimiliano Antonarelli

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