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“Il mio ringraziamento al dott. Aliverti”

20 dicembre 2013 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Gino Perferi, che saluta e ringrazia Maurizio Aliverti, storico medico geriatra della Casa di riposo che interromperà oggi il suo rapporto di collaborazione con l’ente.

Credo che il saluto del dott. Maurizio Aliverti non possa sostanziarsi in un semplice “grazie per tutto quello che ha fatto per la comunità aresina”, perché sono convinto che il distacco dello stesso dalla Casa di Riposo Gallazzi Vismara di Arese non possa passare come un normale saluto per fine rapporto di lavoro. I “rumors” dicono che nella interruzione del rapporto di collaborazione ci sono degli aspetti sui quali non voglio soffermarmi, spetterà a chi di dovere approfondire e scoprirne le ragioni. Il mio personale impegno oggi è quello di non lasciare passare in secondo piano la perdita, per l’Ente Casa di Riposo, della collaborazione di un vero professionista che per i pazienti-ospiti dello stesso Ente ha rappresentato un vero punto di riferimento umano e professionale.

La lettera che il dott. Aliverti ha fatto recapitare a parenti degli ospiti e ad amici, con il proprio saluto, è ricca di profondo significato umano, caratteristica che è sempre appartenuta al grande geriatra; con una serie di espressioni “è stato bello”… passare insieme lunghi anni di lavoro,” è stato bello”… far parte di un gruppo di lavoro,” è stato bello”… vedere ogni giorno volti di persone che si illuminano di un sorriso al tuo passaggio, “è stato bello”… ricevere tante lettere di ringraziamento…, Maurizio Aliverti lascia l’incarico di Geriatra presso la Casa di Riposo aresina a fine del corrente anno, dopo un lungo periodo di instancabile lavoro e ammirevole disponibilità rivolta agli ospiti. Alla stessa lettera di saluto, il dott. Aliverti ha allegato un biglietto con foto che lo ritrae nell’esercizio della sua funzione, amorevolmente vicino ad un ospite-paziente, in un atteggiamento di dialogo e di attenzione umana che evidenzia tutte le capacità professionali che hanno caratterizzato la vita di un così serio e valido professionista.

Durante i dieci anni del mio incarico di Sindaco, ho avuto modo di apprezzarne tutti gli aspetti qualificanti di cui sopra, e personalmente mi sarei augurato che allo stesso fosse stato prorogato l’incarico per il bene del buon nome della Casa di Riposo aresina, per il bene degli ospiti, per la serenità che trasmetteva ai parenti degli ospiti stessi. Nonostante le premesse di questa lettera, esprimo il mio fraterno grazie al dott. Aliverti, confermandogli la mia amicizia, rassicurandolo che ad Arese sono molte di più le persone che lo hanno stimato e lo stimano di quelle che si faranno passare la notizia nell’indifferenza. Spero che mi si perdoni l’ardire di rappresentare tutti coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato, ma non potevo tacere questi miei sentimenti verso un vero professionista che ha dato tutto il meglio di se stesso a questa nostra comunità, facendosi apprezzare per la sua missione verso persone che fanno parte di una fascia debole e più bisognosa di amorevolezza oltre che di competenza. Grazie Maurizio.

Gino Perferi

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